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Attualità | 20 gennaio 2026, 10:35

Assegno unico, novità per i genitori separati: arriva la maggiorazione per chi lavora

Il sindacato Inca Cgil Genova: "Sanata una discriminazione". Il chiarimento riguarda il diritto al bonus di 30 euro anche per i nuclei non conviventi

Assegno unico, novità per i genitori separati: arriva la maggiorazione per chi lavora

L’Inps dovrà riconoscere la maggiorazione sull’assegno unico ai genitori che lavorano, ma che non vivono sotto lo stesso tetto. È di questi giorni la pubblicazione della sentenza del tribunale di Genova, patrocinata dallo studio Storace con il Collegio nazionale Inca, sul caso sollevato dal patronato genovese della Cgil.


Nel caso in questione la maggiorazione sull’assegno unico per due figli minorenni, non veniva concessa dall’Inps a due genitori occupati ma divorziati e non conviventi sotto lo stesso tetto “La sentenza ripristina il diritto di vedersi riconoscere la maggiorazione sull’importo dell’assegno unico in tutti quei casi, e sono molti, dove entrambi i genitori lavorano ma sono separati - ricorda Marco Paini Direttore Inca Cgil Genova – è giusto che la maggiorazione sia prevista nei casi considerati disagevoli a prescindere dalla relazione tra i coniugi” conclude Paini.


La sentenza è destinata a fare giurisprudenza anche perché sono moltissimi i genitori separati che spesso in conseguenza di questa condizione vivono situazioni di maggiore difficoltà e hanno necessità di vedersi riconoscere i propri diritti.

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