Genova si prepara a diventare laboratorio di idee contro il cambiamento climatico. Giovedì 19 febbraio, alle 16.30, al Blue District di via del Molo prenderà ufficialmente il via il percorso di avvicinamento alla “Genova Climate Challenge: Hackathon sul cambiamento climatico”, in programma il 21 e 22 marzo.
Ad aprire l’Academy sarà il climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana Luca Mercalli, tra i più autorevoli divulgatori scientifici italiani, con una lectio dal titolo “Crisi climatica e ambientale: indietro tutta?”. Un intervento che farà da cornice scientifica a un’iniziativa pensata per trasformare l’urgenza ambientale in progettualità concreta.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Genova, Università degli Studi di Genova e Blue District, nell’ambito del percorso “Genova: dal Blue District alla Casa delle Tecnologie Emergenti - La linea blu”, realizzato da Job Centre Srl con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’obiettivo è chiaro: generare soluzioni replicabili per mitigazione e adattamento climatico attraverso un processo partecipativo che coinvolga studenti, professionisti, ricercatori e cittadini.
Dall’aumento delle temperature agli eventi meteo estremi, dall’erosione costiera alla perdita di biodiversità, i temi sul tavolo sono quelli che già oggi incidono sulla qualità della vita urbana. L’hackathon punta a trasformare conoscenza e creatività collettiva in prototipi applicabili, capaci di incidere sul territorio.
Il vicesindaco Alessandro Terrile sottolinea la regia pubblica dell’iniziativa: “Abbiamo voluto costruire un’iniziativa che non fosse una semplice occasione divulgativa, bensì un dispositivo di innovazione civica. Il Comune interpreta il proprio ruolo come facilitatore di alleanze tra sapere scientifico, competenze professionali e partecipazione sociale, perché la transizione ecologica non si governa dall’alto ma si realizza creando condizioni concrete affinché le idee diventino progetti operativi. L’hackathon rappresenta quindi un tassello di una politica più ampia che punta a rendere Genova un laboratorio permanente di soluzioni urbane sostenibili”.
Per l’assessora ad Ambiente, Sostenibilità e Transizione ecologica Silvia Pericu, il valore è soprattutto culturale: “Le politiche climatiche funzionano quando diventano patrimonio condiviso e non restano materia per specialisti. Con questo percorso la nostra Amministrazione investe sulla consapevolezza diffusa e sulla responsabilità attiva, offrendo strumenti scientifici e spazi di collaborazione. È un modo per tradurre l’urgenza ambientale in competenze, relazioni e progettualità”.
Le giornate del 21 e 22 marzo saranno una vera maratona di progettazione: squadre multidisciplinari lavoreranno su comunicazione innovativa, tecnologie sostenibili e azioni territoriali. Le proposte saranno valutate da una commissione che assegnerà riconoscimenti economici e menzioni speciali.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i maggiorenni residenti in Italia, con iscrizioni entro il 15 marzo.
Il calendario dell’Academy prevede, tra febbraio e marzo, una serie di incontri tematici con esperti del mondo accademico, scientifico e imprenditoriale, dedicati a dati climatici, innovazione, industria sostenibile, strumenti digitali e blue economy. Un percorso che culminerà nella sfida progettuale di primavera, con l’ambizione di fare di Genova un punto di riferimento nazionale sulle politiche urbane per il clima.














