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Attualità | 19 febbraio 2026, 17:18

Casa e disuguaglianze, Sinistra Italia rilancia: “Subito un piano per il centro storico e gli alloggi sfitti”

Dopo l’incontro con le eurodeputate Salis e Scuderi, la segretaria provinciale Simona Cosso avverte: “La casa è un diritto fondamentale ma è diventata un bene finanziario. Il mercato non garantisce equità”. Nattero: “Subito più risorse e un intervento pubblico forte contro speculazione e disuguaglianze”

Casa e disuguaglianze, Sinistra Italia rilancia: “Subito un piano per il centro storico e gli alloggi sfitti”

Riportare il diritto alla casa al centro dell’agenda politica cittadina e regionale. È questo l’obiettivo rilanciato da Sinistra Italiana-AVS Genova e Liguria dopo l’incontro pubblico promosso dalle eurodeputate Ilaria Salis e Benedetta Scuderi, dedicato al tema dell’abitare.

Per Simona Cosso, segretaria provinciale di Sinistra Italiana Genova e presidente del Municipio I Centro Est, l’appuntamento rappresenta "un passaggio politico importante per riportare al centro dell’agenda istituzionale il tema della casa, oggi principale fattore di disuguaglianza sociale e urbana".

"La casa è un diritto fondamentale ed esigibile - afferma Cosso - ma negli ultimi anni è diventata prevalentemente un bene finanziario. Gli affitti sono aumentati del 13% e la contrazione dell’offerta si aggira intorno al 30%. È un dato che fotografa una crisi strutturale che va affrontata al più presto con politiche serie".

Nel solo Comune di Genova, ricorda Cosso citando i dati Istat 2024, si contano circa 40 mila alloggi non utilizzati, un numero destinato a crescere anche per effetto dell’aumento delle famiglie unipersonali e dell’invecchiamento della popolazione. "Se in generale il 70% dei residenti possiede una casa di proprietà e il 20% vive in affitto è evidente come il mercato non garantisca equità. Una famiglia su dieci di provenienza straniera possiede un’abitazione: un dato che conferma quanto il tema casa sia un potente moltiplicatore di disuguaglianze".

Particolare attenzione viene rivolta al centro storico. "Occorre un piano straordinario di riqualificazione territoriale a partire dal centro storico - aggiunge Cosso -. La città vecchia è oggi un'area investita dalla speculazione degli affitti brevi che sta innescando un processo di fuga della popolazione medio-bassa a causa dell’aumento dei prezzi degli appartamenti e del commercio al dettaglio. È un fenomeno di gentrificazione che va governato".

Sul fronte delle proposte, Sinistra Italiana-AVS indica alcune priorità: intervenire sul patrimonio sfitto, a partire dai circa 2.000 immobili comunali in stato di abbandono o bisognosi di ristrutturazione; potenziare l’Agenzia della Casa; incrementare i fondi per la morosità incolpevole, a fronte di 1.500 sfratti esecutivi registrati a Genova; sviluppare progetti pubblici di cohousing per chi non accede all’edilizia popolare ma non riesce a sostenere i costi del mercato privato.

Sulla stessa linea la segretaria regionale di Sinistra Italiana-AVS Liguria, Carla Nattero. "L’incontro di ieri credo possa rappresentare un punto di partenza importante per mettere finalmente al centro delle politiche pubbliche un tema essenziale come quello della casa – dichiara –. Con la diminuzione rilevante delle offerte per le famiglie, la casa è diventata il primo motivo di disuguaglianza sociale e urbana. E in questo contesto non possiamo restare indifferenti sui numeri genovesi relativi agli alloggi popolari: 200 abitazioni disponibili a fronte di 3.000 domande".

Nattero sottolinea anche l’importanza del confronto istituzionale, definendo positivo l’intervento dell’assessore alla Casa del Comune di Genova, Davide Patrone, che ha espresso la volontà di concentrare risorse sulla riqualificazione degli alloggi popolari e sull’istituzione di un Osservatorio sulla casa.

"Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti - conclude Nattero -. Per noi il diritto all’abitare deve tornare ad essere una priorità strutturale delle politiche urbane e sociali, attraverso un intervento pubblico forte, capace di contrastare speculazione e disuguaglianze".

Redazione


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