Tre punti volevano essere, tre punti e molto di più sono stati. Vale infatti sorrisi e ossigeno il 3-0 rifilato dal Genoa al Torino per la truppa di Daniele De Rossi, che col secondo clean sheet consecutivo ritrova i tre punti e aggancia proprio la squadra granata. Un risultato tondo, sempre saldamente in mano genoana davanti a un “Ferraris” delle grandi occasioni che celebra l'amicizia coi torinisti ma anche scelte tecniche felici, funzionali e funzionanti del tecnico romano per il suo Grifone.
Se Baroni è costretto a cambiare l'attacco rispetto alle ultime uscite per l'assenza di Adams, la scelta di De Rossi è quella di ruotare per ragioni tattiche il corpo offensivo intero del Grifone. Davanti dentro Ekuban affianco a Colombo con Baldanzi in quello che all'attacco sembra un netto 3-4-3, ma soprattutto quinti larghi a piede invertito, con Ellertsson a destra e Norton-Cuffy a sinistra. Una mossa che paga.
E' proprio l'inglese a sbloccare la gara al minuto 21' portando a frutto un avvio aggressivo il giusto dei rossoblù: azione in profondità per Colombo sul filo del fuorigioco, sponda verso Ekuban il cui tiro viene rimbalzato dalla retroguardia ma trova pronto a riempire l'area e insaccare. Azione ripetuta quasi come un orologio, con la stessa frequenza, al 40', quando però è l'attaccante schierato al posto di Vitinha a trovare la gioia della rete che Paleari aveva appena negato a Baldanzi.
Mosse efficaci offensivamente ma anche dal punto di vista difensivo, perché il Toro fatica a rendersi pericoloso. Ci riesce al 35' con il mancino di Obrador dalla fascia di competenza disinnescato però dal tuffo di Bijlow e con un brivido creato al 42' per un possibile tocco di mano in area genoana verificato ma senza esito dal Var. E finisce invece per restare addirittura in dieci uomini la squadra di Baroni sullo scadere del tempo, quano l'ex blucerchiato Ilkhan finisce sotto la doccia per un rosso diretto.
Sono comunque i granata a farsi èpiù pericolosi in avvio di ripresa con la conclusione diagonale a lato di poco di Gineitis (54') mentre il Genoa, che non manca di farsi sentire a piccole dosi nell'area avversaria sbagliando però troppo sottoporta, prova a gestire un vantaggio praticamente mai in dubbio nella ripresa. Lo fa col palleggio e coi cambi, con De Rossi ad elargire minuti a chi in queste ultime uscite ne aveva trovati meno come Sabelli, Ekhator e Onana, ma anche all'esordiente Alex Amorim a cui prova ad affidare la cabina di regia della squadra che arrotonda ulteriormente il punteggio all'83' con la rete di Messias.
IL TABELLINO
GENOA-TORINO 3-0
Reti: 21' Norton-Cuffy, 40' Ekuban, 83' Messias
Genoa (3-4-3): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi (85' Onana), Norton-Cuffy (71' Sabelli); Baldanzi (65' Amorim), Colombo (65' Ekhator), Ekuban (65' Messias).
A disposizione: Leali, Sommariva; Martin, Vitinha, Zätterström, Cornet, Masini, Doucouré.
Allenatore: D. De Rossi
Torino (3-5-2): Paleari; Coco, Maripan (46' Ismajli), Ebosse (46' Prati); Lazaro, Vlasic, Ilkhan, Gineitis, Obrador (83' Pedersen); Kulenovic (60' Zapata), Simeone (68' Njie).
A disposizione: Israel, Siviero; Ilic, Anjorin, Casadei, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze.
Allenatore: M. Baroni
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Note: espulso al 45' Ilkhan














