Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Se da una parte le novità e l’attenzione sono tutte catalizzate da Sanremo, con la prima serata messa in archivio è il momento di tornare a guardare quali sono le nuove uscite che il mercato discografico propone.
Ad aprire la rassegna è il nuovo lavoro di Pat Metheny, amatissimo dal pubblico genovese. Il chitarrista statunitense pubblica Side-Eye NYC (V1.IV), primo disco per la sua etichetta personale: un progetto in trio arricchito da nuove collaborazioni, che conferma la sua inesauribile vena creativa. Il cd sarà disponibile nei prossimi giorni, pronto a soddisfare le numerose richieste dei clienti.
Spazio poi a un debutto solista molto atteso: quello di Jay Buchanan, voce dei Rival Sons. L’artista si allontana dalle sonorità hard rock della band per esplorare territori più intimi: country, folk, americana e gospel si intrecciano in un album personale e sorprendente, che sta già conquistando gli ascoltatori.
Ritorno alle origini, invece, per i Mumford & Sons, che riportano il folk al centro del loro nuovo progetto discografico. Nonostante la presenza di ospiti importanti come Chris Stapleton e Hozier, il suono recupera l’impronta degli esordi. Un disco che farà felici i fan della prima ora, forse meno chi aveva apprezzato le più recenti contaminazioni pop.
Chiude la carrellata il nuovo album dei Gorillaz, progetto guidato da Damon Albarn. Un lavoro dai toni più introspettivi, ispirato anche da vicende personali, con una ricca schiera di collaborazioni: da Anoushka Shankar agli Idles, fino a Paul Simonon e alla presenza evocativa di Mark E. Smith. L’album sarà disponibile in diversi formati, dal vinile singolo e doppio alle edizioni limitate.














