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Sport | 11 aprile 2026, 17:10

Sampdoria, sono tre vittorie di fila: Pescara ribaltato negli ultimi dieci minuti, Conti e Depaoli lanciano i blucerchiati verso il traguardo salvezza

Abruzzesi avanti a fine primo tempo col rigore di Di Nardo, con la squadra di Lombardo che fatica a produrre gioco per larghi tratti della gara: nel finale, grazie anche alle giocate individuali di Begic e Cherubini, arriva una vittoria di piombo in chiave salvezza

Sampdoria, sono tre vittorie di fila: Pescara ribaltato negli ultimi dieci minuti, Conti e Depaoli lanciano i blucerchiati verso il traguardo salvezza

Lo scatto forse decisivo per allontanarsi definitivamente dalla zona più pericolosa della classifica. La Sampdoria viene a capo di una partita complicatissima all'Adriatico di Pescara, rimontando nel finale la squadra di Gorgone grazie alle reti di Conti e Depaoli, decisivo in pieno recupero: per i blucerchiati è la terza vittoria consecutiva in campionato - miglior filotto da inizio stagione - che vale oro per la lotta salvezza. 

Lombardo nel segno della continuità a livello di formazione, con la sola novità Brunori, al centro dell'attacco, al posto di Coda: confermata la difesa a quattro e la presenza di Barak nel ruolo di mezz'ala sinistra, panchina per Cherubini. In avvio di gara è il Pescara, una delle squadre più in salute degli ultimi due mesi nonostante la classifica ancora deficitaria, a provarci con maggior convinzione, senza però spaventare seriamente la porta di Martinelli con le conclusioni di Insigne e Valzania. 

Più sorniona la Samp, che si fa vedere solo a metà primo tempo, quando il recupero palla di Barak permette a Conti di verticalizzare subito per Brunori, anticipato in extremis dall'uscita bassa di Saio, lucido e coraggioso nel gettarsi letteralmente sui piedi dell'attaccante ex Palermo. La squadra di Gorgone, in fase di possesso, sembra essere più lucida rispetto ai liguri, che rischiano grosso al 27', quando il traversone di Acampora, su tocco corto di Insigne, pesca a centro area Di Nardo, la cui deviazione aerea si infrange contro la traversa. 

La battuta dei piazzati torna ad essere un tasto dolente nei primi quarantacinque minuti dei blucerchiati - imprecisi a più riprese con Esposito e Pierini - che si complicano la vita proprio nel momento peggiore della gara. A inizio recupero, Insigne strappa centralmente liberando in area Olzer, agganciato in scivolata da un intervento scomposto e inutile di Abildgaard: Piccinini fa inizialmente cenno di proseguire, ma la chiamata del VAR capovolge la decisione, con Insigne che lascia il penalty a Di Nardo, freddo e lucido nel battere centralmente Martinelli. Furibondo in panchina Lombardo con i suoi giocatori, che hanno però l'occasione per rimetterla subito in piedi: Begic se ne va a destra, serve al centro Barak che perde l'attimo per calciare da posizione favorevolissima, il rimpallo favorisce comunque Pierini che in sforbiciata spara in curva. 

Ad inizio ripresa è ancora Olzer ad avere immediatamente sui piedi la palla del 2-0, ma l'attaccante biancazzurro tarda la conclusione favorendo il recupero di Esposito in area di rigore. Nella Samp la prima novità dalla panchina è Cherubini per un Barak da 5 in pagella, ed è proprio l'ex Carrarese, dopo appena dieci secondi dal suo ingresso in campo, ad avere sul destro il pallone dell'1-1, sciupato malamente con una conclusione debole in caduta. 

La spinta offensiva blucerchiata è fiacca nonostante il risultato da recuperare: Lombardo inserisce allora Cicconi a sinistra e Ricci in regia per provare a smuovere le acque, ma è il Pescara a divorarsi il 2-0 col neo entrato Meazzi, liberato in campo aperto da Brugman a tu per tu con Martinelli, salvato solo dal destro troppo strozzato del centrocampista abruzzese. Gol sbagliato, gol subito, perchè la Samp, senza un assedio vero e proprio, si accende all'82', quando una giocata sublime di Begic in mezzo a tre avversari dà il via all'azione rifinita da Cicconi e Conti, la cui zampata in scivolata, dal limite dell'area piccola, vale il gol del pareggio. 

Il Pescara si getta nuovamente in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio rischiando però tantissimo all'85', quando Pierini scatena la corsa in campo aperto di Brunori, recuperato da Gravillon che costringe l'ex Palermo a defilarsi. Depaoli per Pierini è l'ultima mossa di Lombardo, un cambio più azzeccato che mai, perchè in pieno recupero la Samp completa una rimonta che ha del clamoroso: Cherubini semina il panico a sinistra prima di mettere in area con l'esterno un pallone delizioso che proprio Depaoli appoggia di petto in fondo al sacco, scatenando la festa della panchina della Samp, ora più vicina al traguardo salvezza.

Il tabellino

PESCARA - SAMPDORIA  1-2

Reti:  45'+3' Di Nardo (rig.) - 82' Conti, 93' Depaoli

PESCARA (4-3-2-1): Saio; Capellini, Altare (78' Gravillon), Bettella, Cagnano; Acampora (67' Meazzi), Brugman, Valzania (78' Letizia); Olzer (61' Caligara), Insigne; Di Nardo (78' Russo). A disposizione: Brondbo, Profeta, Oliveri, Corbo, Brandes, Graziani, Berardi, D'Errico. Allenatore: Gorgone

SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Di Pardo, Abildgaard, Viti, Giordano (67' Cicconi); Conti, Esposito (67' Ricci), Barak (52' Cherubini); Begic, Brunori, Pierini (88' Depaoli). A disposizione:  Ghidotti, Coucke, Ferrari,  Hadzikadunic, Palma, Riccio, Coda, Soleri. Allenatore: Lombardo

Arbitro: Piccinini di Forlì

Paolo Garassino


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