Approvato dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Opere strategiche e infrastrutturali e Lavori pubblici, Massimo Ferrante, lo schema di Convenzione Attuativa – per quanto di competenza del Comune di Genova - per “disciplinare gli impegni delle parti inerenti alla progettazione ed alla realizzazione degli interventi, nell’ambito del III Addendum del 17 febbraio 2026 alla Convenzione Quadro Variante Complessiva degli Enti Liguri del 27 luglio 2012 e successivi accordi sottoscritti”.
La convenzione rappresenta l’attuazione dell’accordo firmato a dicembre dal Comune insieme a Regione Liguria, Ministero Infrastrutture e Trasporti e Commissario di Governo presso la Prefettura di Genova.
"Con questa delibera – spiega l’assessore Ferrante – viene definita la modalità di erogazione delle risorse, fino a 3,2 milioni di euro da parte di RFI al Comune, sufficienti a coprire le spese di esproprio degli immobili privati presenti nell’area, la loro demolizione e la realizzazione del parcheggio pubblico. La realizzazione del parcheggio di via Ferri è un intervento atteso da tempo dal territorio e tassello fondamentale nell’ambito della rigenerazione della vallata: andrà a compensare anche i disagi a cui da anni sono sottoposti i cittadini della zona per stretta vicinanza, pochi metri, con le grandi opere ferroviarie di interesse nazionale. Stabilite le modalità di erogazione delle risorse, partirà quindi l’iter di approvazione progettuale e di esproprio: sarà poi il Comune di Genova ad agire come stazione unica appaltante. Siamo soddisfatti perché dopo un lungo lavoro portato avanti in questi mesi con i residenti e con il Commissario Straordinario del Progetto unico Terzo Valico-Nodo di Genova, Calogero Mauceri, potranno essere finalmente messe a disposizione del territorio risorse importanti che si tradurranno in un intervento molto atteso".
Nello specifico, la Convenzione Attuativa definisce gli impegni reciproci delle parti per la progettazione e la realizzazione dell’Intervento “Parcheggio pubblico di Via Ferri”, da realizzarsi a cura e responsabilità del Comune, e le modalità di erogazione del contributo da parte di RFI, nei limiti stabiliti all’art. 2 del III Addendum sottoscritto lo scorso 17 febbraio 2026.
“Il via libera alla convenzione attuativa per il park di via Ferri rappresenta un passo concreto e atteso da anni dalla Valpolcevera. Ora è necessario accelerare sulla definizione dei progetti da parte del Comune, perché una volta presentati potranno essere immediatamente finanziati con i 186 milioni di euro già messi a disposizione dal Governo, a partire dal progetto del parco di via Ardoino. Parallelamente prosegue il lavoro sugli indennizzi: quelli legati ai disagi di cantiere saranno erogati per tutto il 2026, mentre subito dopo la conclusione dei lavori partiranno anche gli indennizzi per il disagio da circolazione, che saranno riconosciuti direttamente da RFI ai cittadini interessati. Il lavoro portato avanti insieme al MIT e al Commissario straordinario Calogero Mauceri ha consentito di sbloccare risorse e procedure attese da tempo dal territorio. L’impegno comune è garantire che tutti gli interventi e gli impegni assunti vengano rispettati con tempi certi e risposte concrete per i residenti della vallata”.
Lo dice in una nota il deputato e viceministro al MIT Edoardo Rixi.














