È stata aperta un’inchiesta sulla morte dei cinque sub italiani avvenuta ieri nell’atollo di Vaavu.
La professoressa Monica Montefalcone e l’assegnista Muriel Oddenino, due delle vittime, si trovavano nell’arcipelago per conto dell’Università di Genova, nell’ambito di un viaggio di ricerca che l’Ateneo organizza con cadenza annuale.
Secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni, la missione istituzionale di UniGe non comprendeva attività di immersione profonda, limitandosi esclusivamente alla pratica dello snorkeling.
Se Montefalcone e Oddenino erano presenti in veste ufficiale, le altre tre vittime, Giorgia Sommacal, figlia della docente, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri, partecipavano al viaggio a titolo personale. L’immersione fatale nelle grotte maldiviane sarebbe dunque avvenuta al di fuori dei protocolli previsti dall’attività accademica programmata.
Nell’arcipelago è presente in questi giorni anche un altro volto noto dell’ateneo genovese, il professor Stefano Vanin. Il docente si trova alle Maldive per una diversa missione di ricerca e, fortunatamente, non ha preso parte all’immersione di ieri pomeriggio.
Sulla barca da cui si sono tuffati i cinque sub, tuttavia, erano presenti altri studenti dell'Università di Genova che hanno assistito impotenti alle fasi dell'emergenza. I giovani, profondamente scossi dall'accaduto, sono stati ascoltati per aiutare a ricostruire i momenti precedenti alla scomparsa dei compagni di viaggio.
Mentre l'Ateneo genovese si stringe nel dolore, resta il nodo della profondità e delle procedure seguite durante l'escursione. Le autorità locali continuano a indagare per capire cosa possa aver causato il decesso collettivo del gruppo di subacquei.
LA NOTA DI UNIGE
In merito ai tragici fatti avvenuti ieri alle Maldive, che hanno portato alla scomparsa di cinque persone, di cui quattro strettamente legate all’Università di Genova, l’Ateneo precisa quanto segue.
La professoressa Monica Montefalcone, associata di Ecologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita – DISTAV, e la dottoressa Muriel Oddenino, assegnista di ricerca presso lo stesso Dipartimento, si trovavano alle Maldive nell’ambito di una missione di ricerca scientifica, finalizzata ad attività di monitoraggio dell’ambiente marino, con particolare riferimento agli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità tropicale. La professoressa Montefalcone ha dedicato a questi temi un’intensa attività di ricerca, documentata da numerose pubblicazioni scientifiche.
L’attività di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale.
Non erano parte della missione scientifica Giorgia Sommacal, studentessa dell’Università di Genova, e Federico Gualtieri, neolaureato magistrale UniGe in Biologia ed Ecologia marina, anch'essi vittime del tragico incidente.
Alle Maldive si trova inoltre il professor Stefano Vanin, associato di Zoologia presso il medesimo Dipartimento, impegnato in una differente attività di ricerca. Il professor Vanin, entomologo forense, è attualmente coinvolto nel campionamento di ditteri e altri insetti di interesse forense, sanitario e veterinario, attività autorizzata dalle autorità competenti maldiviane.
L’Università di Genova, in segno di cordoglio, ha esposto il tricolore a mezz’asta.












