L’undicesima edizione di Mare&Mosto, l’evento di punta promosso da Ais Liguria per celebrare la viticoltura e l’olivicoltura del territorio, cambia veste e sede: per la prima volta la manifestazione si terrà a Genova, all’interno degli storici spazi di Palazzo Ducale, nelle giornate di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.
Il trasferimento da Sestri Levante al capoluogo rappresenta un salto di qualità per l’evento, che dopo dieci edizioni all’ex convento dell’Annunziata approda nel cuore monumentale della città, in piazza De Ferrari, con un programma ancora più ampio tra degustazioni, incontri, workshop, masterclass, visite ai Palazzi dei Rolli e tour enogastronomici da Ponente a Levante.
Mare&Mosto - Le Vigne Sospese è organizzato da Ais Liguria - Associazione Italiana Sommelier ed è sostenuto e organizzato in collaborazione con il Comune di Genova. L’evento è patrocinato dal Masaf, ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, da Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova, che oltre al patrocinio forniscono anche supporto economico e collaborazione.
"Un’occasione per confermare il valore strategico e identitario del comparto vitivinicolo ligure, non solo sotto il profilo produttivo ma anche come leva di sviluppo e crescita economica per il territorio. Eventi come questo sono fondamentali per creare momenti di incontro tra produttori, operatori e pubblico", commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana. "Come Regione Liguria siamo al fianco delle imprese del settore, con misure dedicate agli investimenti e alla qualità delle produzioni".
"L’edizione 2026 segna un momento importante di evoluzione della manifestazione", afferma Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria. "Dopo dieci edizioni ospitate all’ex convento dell’Annunziata di Sestri Levante, che hanno contribuito a far crescere e a consolidare l’evento come punto di riferimento per la promozione del comparto vitivinicolo e oleario ligure, Mare&Mosto approda per la prima volta a Genova, in uno dei principali spazi culturali del capoluogo ligure, Palazzo Ducale. Questa edizione rappresenta per noi una nuova fase e anche il programma che proponiamo conferma la crescita e il respiro sempre più nazionale dell’evento".
Il trasferimento a Genova viene letto anche come una scelta di promozione turistica e culturale. "Accogliere Mare&Mosto nel cuore monumentale di Genova non è solo una scelta logistica, ma una dichiarazione d'intenti sul futuro del nostro turismo", dichiara l’assessora al Turismo del Comune di Genova Tiziana Beghin. "Oggi il viaggiatore non cerca più il semplice “prodotto”, ma l'autenticità di un racconto: in Liguria questo racconto passa anche attraverso una viticoltura eroica che modella il paesaggio e una produzione olearia che ne è l’anima identitaria. Portare l’eccellenza dei nostri vitigni e dei nostri frantoi a Palazzo Ducale, intrecciandoli con l’apertura straordinaria dei Palazzi dei Rolli, significa creare un ecosistema culturale dove l’enogastronomia funge da acceleratore per la scoperta del territorio".
Per Beghin si tratta di "un’operazione di marketing territoriale evoluta, che consolida Genova come hub centrale di un’offerta turistica esperienziale, capace di unire l’eleganza della storia dei nostri palazzi alla fatica millenaria delle nostre vigne sospese tra mare e roccia".
Alla manifestazione parteciperanno oltre 80 produttori delle otto denominazioni regionali: Rossese di Dolceacqua, Ormeasco di Pornassio, Riviera Ligure di Ponente, Valpolcevera, Golfo del Tigullio-Portofino, Colline di Levanto, Cinque Terre e Colli di Luni. Accanto ai vini, spazio anche al meglio dell’olio extravergine di oliva, con una significativa presenza di produttori di Olio Dop Riviera Ligure.
Soddisfazione anche da parte della Camera di Commercio. "Genova accoglie questa manifestazione, per la prima volta in città, con entusiasmo e partecipazione", aggiunge Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova. "La collaborazione creatasi con Genova Liguria Gourmet, fiore all’occhiello della promozione del territorio e della sua filiera che supportiamo fin dalla prima ora, in abbinamento alle visite a Palazzo Tobia Pallavicino, palazzo dei Rolli e sede storica della Camera di Commercio, sono un’evoluzione naturale di questo evento dedicato alle produzioni vitivinicole liguri. Inoltre, aver inserito la promozione del comparto oleario ligure Dop crea una partnership perfetta con Genova, la sua tradizione enogastronomica, tra produzione e ristorazione e la filosofia di certificazione dei marchi di eccellenza Genova Gourmet".
La novità dell’edizione 2026 è la presenza del Consorzio per la Tutela dei Vini Etna Doc, ospite d’onore dal Sud Italia, che parteciperà con produttori, workshop e laboratori dedicati. "Mare&Mosto rappresenta il più importante momento di divulgazione e promozione del vino in Liguria", continua Rezzano. "Non si tratta di una semplice rassegna enoica, bensì di un momento divulgativo, formativo e di confronto tra produttori, addetti ai lavori, istituzioni e pubblico. Per la prima volta, il consorzio ospite di quest’anno arriva dal Sud Italia. Questo rappresenta un elemento di grande valore e conferma ulteriormente il ruolo di Mare&Mosto come appuntamento di riferimento nel panorama enogastronomico nazionale".
Fulcro delle due giornate sarà la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, dove dalle 12 alle 19 appassionati e operatori del settore potranno incontrare i produttori presenti e degustare i migliori vini e oli del territorio. L’offerta si arricchirà con un calendario di incontri, laboratori e masterclass guidati da esperti del settore, per approfondire vitigni, territori e tecniche di degustazione.
Nel Loggiato Minore sarà allestita anche un’area food dedicata, realizzata in collaborazione con Mentelocale Eventi e Catering e pensata come parte integrante del percorso esperienziale dell’iniziativa: non un semplice spazio gastronomico, ma un viaggio nel gusto attraverso prodotti, piatti e sapori autentici della Liguria.
La manifestazione sarà preceduta sabato 6 giugno da una giornata di esplorazione territoriale. Il pubblico potrà partecipare ai tour guidati “Quello che i Rolli non dicono”, organizzati in collaborazione con Comune di Genova e Camera di Commercio, tra Palazzo della Meridiana, Palazzo Lomellino e Palazzo Tobia Pallavicino, con una lettura degli affreschi e delle decorazioni legata al tema della convivialità. Le visite saranno in programma dalle 10 alle 18, con partenza ogni 30 minuti e prenotazione obbligatoria.
Sempre sabato 6 giugno partiranno da piazza della Vittoria, alle 9, i percorsi “Liguria nel calice: i Tour Ais tra Vigne e Territori”, con visite ai vigneti, alle cantine e degustazioni guidate. Quattro gli itinerari previsti: “Colli di Luni - La terra del Vermentino”, tra Sarzana e Molicciara; “Dalla Val Petronio alla Val Graveglia”, con tappe a Ne e Castiglione Chiavarese; “Alla scoperta della Valle Arroscia”, tra Pieve di Teco e Ranzo; e il tour di Dolceacqua, tra Terre Bianche e la Tenuta Alessandro Anfosso di Soldano.
Domenica 7 giugno sarà la giornata dedicata al pubblico degli appassionati e dei “wine lovers”. Dopo il taglio del nastro e i saluti istituzionali, nella Sala del Minor Consiglio si terrà l’incontro “Le nuove generazioni si raccontano: il futuro del vino nelle mani dei giovani”, guidato da Antonello Maietta, per dodici anni presidente Ais. Al centro del confronto, l’evoluzione della comunicazione del vino tra tradizione e innovazione.
Sempre domenica, nella Sala del Camino, spazio all’olio Dop Riviera Ligure e alle olive taggiasche liguri Igp in salamoia con il laboratorio “Come si degusta l’olio. Come si degustano le olive”, a cura di Luigi Caricato di Olio Officina e Roberto De Andreis, esperto di analisi sensoriale e degustazione. A seguire è prevista la premiazione dei vincitori del “Concorso Regionale Selezione Ais Eccellenze Olearie Dop Riviera Ligure”.
Il pomeriggio proseguirà con la masterclass “Vite in Riviera Summer Vibes: Spumanti e Rosati dalla Liguria di Ponente”, dedicata ai rosati e alle bollicine del Ponente ligure, e con l’appuntamento “Moscatello di Taggia: il vino dei Papi”, dedicato allo storico vino della Riviera di Ponente. A chiudere la prima giornata, alle 17.30, sarà “Le Sbarbatelle”, masterclass tutta al femminile dedicata a una nuova generazione di produttrici under 40.
Lunedì 8 giugno sarà invece la giornata dedicata agli addetti ai lavori. Alle 10.30, nella Sala del Minor Consiglio, l’incontro “Oltre il pendio: droni e viticoltura estrema” affronterà il tema della viticoltura eroica e dell’innovazione tecnologica con Giovanni Minuto, direttore generale di Cersaa, e Massimo Perotti di Eurodrone Academy, che presenteranno il progetto Hero-Vine.
Alle 13, in Sala del Camino, spazio alla masterclass “Vini Etna Doc: i versanti del vulcano e le sue contrade”, condotta dal direttore Maurizio Lunetta, mentre alle 16 il laboratorio “Vini e formaggi liguri: un incontro di vallate”, curato da Mattia Ferrari, relatore Ais, e Riccardo Collu, delegato Onaf Genova, proporrà un abbinamento tra vini e formaggi degli alpeggi liguri.
La giornata culminerà con la finale pubblica del “Concorso Miglior Sommelier della Liguria 2026”, in programma alle 15. Il vincitore sarà proclamato alle 17 e potrà accedere alle semifinali nazionali per il Miglior Sommelier d’Italia.
In vista dell’evento, lo scorso 6 maggio, al Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è svolto anche l’incontro “Il bere consapevole - Il vino e i giovani”, rivolto agli studenti degli istituti alberghieri liguri. Un’occasione per promuovere una corretta cultura del bere, contrastare l’abuso di alcol tra gli adolescenti e spostare il focus dal semplice consumo al concetto di degustazione, valorizzando il legame tra vino, territorio ed esperienza emozionale e polisensoriale.














