Si preannuncia un venerdì complicato sul fronte della mobilità e dei servizi all’ombra della Lanterna. È stato infatti indetto uno sciopero generale per l’intera giornata del prossimo 29 maggio, che coinvolgerà i lavoratori di tutte le categorie, sia del settore pubblico sia di quello privato.
La mobilitazione è stata proclamata da un fitto cartello di sigle sindacali di base. A incrociare le braccia saranno i lavoratori rappresentati da Confederazione CUB, Adl Varese, Sgb, Si Cobas, Usi-Cit, insieme alle sigle aderenti Sbm, Fi-Si (Federazione Internazionale Sindacati Indipendenti) e Cub Pi.
Come di consueto in queste circostanze, l'astensione dal lavoro avverrà nel rispetto della disciplina dei servizi pubblici essenziali, garantendo le fasce di legge minime. Tuttavia, i disagi per i cittadini genovesi si preannunciano inevitabili, in particolare nei settori della scuola, della sanità e dei trasporti locali. Nelle prossime ore sono attesi i dettagli relativi alle modalità dell'astensione e alle fasce di garanzia per i servizi Amt e per gli uffici pubblici del territorio.














