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Cronaca | 31 luglio 2026, 09:39

Amt, è bufera sui servizi estivi. La Uiltrasporti affonda il colpo: “Mobilità e sicurezza sacrificate”

Sotto accusa il nuovo ordine di servizio per la Valbisagno e il rischio stop degli appalti per fatture non pagate: “Monitorare i flussi ad agosto produrrà solo dati falsati”

Amt, è bufera sui servizi estivi. La Uiltrasporti affonda il colpo: “Mobilità e sicurezza sacrificate”

Il solleone gioca brutti scherzi: si preannuncia un agosto di tentativi sulle linee provinciali con Amt che ripropone ordini di servizio che mettono a rischio lavoratori e utenza, e quindi la mobilità nell’Area metropolitana genovese. Il riferimento è ovviamente all’ ods n. 69 che ripropone in maniera parziale il provvedimento n. 64, poi sospeso, sulle corse promiscue tra extraurbano e servizio urbano in Valbisagno.  

La Uiltrasporti, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha ribadito all’azienda che le percorrenze del servizio extraurbano sono ridotte proprio in virtù della tipologia differente di servizio e quindi incompatibili con le tempistiche del servizio urbano. I mezzi coinvolti non hanno posto guida chiuso, hanno spazio in piedi limitato e percorrenze ridotte che non reggono i tempi del servizio urbano. In pratica si mettono insieme due utenze completamente diverse, con problemi diversi.

“Una scelta nata male addosso a lavoratori e utenti, come se non fossero mai esistiti i tanti episodi di violenza e aggressioni a bordo dei bus che hanno segnato gli ultimi mesi – spiega Gabriele Salvatori, segretario regionale Uiltrasporti Liguria - A questo si aggiunge la notizia appresa a mezzo stampa: alcune ditte di appalto avrebbero comunicato l’intenzione di sospendere il servizio per il mancato pagamento da parte di Amt delle spettanze pattuite. Una situazione che rischia di far saltare ulteriori corse, proprio nel momento in cui se ne inventano di nuove”.

La    Uiltrasporti esprime, inoltre, tutta la sua perplessità sul monitoraggio previsto ad agosto: “Un mese che non fotografa la realtà e produrrà solo dati falsati. Eventualmente chiediamo di tutelare chi lavora attraverso l’adeguamento dei tempi di percorrenza concordato con la COT, e turni di verifica titoli di viaggio dedicati per garantire servizio e sicurezza”, chiude Salvatori.

Non possiamo permettere che mobilità e sicurezza vengano sacrificate per esigenze di bilancio o di immagine.

Redazione

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