Notte di San Giovanni di follia in piazza della Commenda.
Poco dopo la mezzanotte, durante lo svolgimento di un falò, una donna di 29 anni di nazionalità tedesca è caduta tra le fiamme, riportando ustioni di varia gravità. La giovane, probabilmente nel tentativo di attraversare il fuoco mentre era probabilmente ubriaca, ha subito ustioni di terzo grado a un braccio e di secondo grado a una mano e a una gamba.
L'intervento tempestivo della Croce Bianca Genovese ha permesso di soccorrere la ragazza, inizialmente in codice giallo, presso il Pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi. Una volta giunta in ospedale, la gravità delle ferite ha spinto il personale a elevare il codice a rosso con conseguente trasferimento della donna presso il Centro Grandi Ustionati.
La situazione è degenerata nel momento in cui l'equipaggio sanitario stava caricando la ferita a bordo del mezzo di soccorso. Un uomo, estraneo all'incidente e in evidente stato di alterazione, ha tentato di irrompere nel vano sanitario dell'ambulanza, pretendendo l'intervento delle forze dell'ordine per risolvere un diverbio avuto in precedenza con un altro individuo.
Non soddisfatto, l'uomo ha tentato di impedire fisicamente la partenza del mezzo di soccorso, ponendosi davanti al veicolo prima di essere allontanato dai presenti. Una volta che l'ambulanza ha lasciato la piazza, il soggetto ha iniziato a colpire violentemente alcune automobili di passaggio, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine per riportare la situazione sotto controllo.
Resta aperta la questione sulla gestione dell'evento: secondo quanto emerso, durante il falò non era attivo alcun presidio di sicurezza, né erano presenti servizi di assistenza sanitaria o pattuglie delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco. Non è ancora chiaro se il falò fosse autorizzato dalle autorità competenti.














