L'Università degli Studi di Genova si conferma una vera e propria capitale internazionale dell'alta formazione medica e scientifica.
Nell'Aula Magna dell'Ateneo, si è svolta oggi la cerimonia conclusiva dei corsi di perfezionamento internazionali in odontoiatria per l'anno accademico 2025/2026. L'evento ha celebrato il traguardo di circa duecento professionisti del settore, giunti nel capoluogo ligure da ben 18 diverse nazioni per specializzarsi nelle tecniche più avanzate della disciplina.
I percorsi formativi di alta specializzazione, coordinati da Stefano Benedicenti, Professore associato del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate, hanno coperto ambiti di prima linea come l'Advanced Aesthetic and Restorative Dentistry, la Laser Therapy and Laser Surgery in Dentistry, il Facial Aesthetic e l'Implantology. Grazie a questa ricca offerta, l'istituzione genovese consolida stabilmente il proprio ruolo di punto di riferimento globale per la comunità odontoiatrica.
Il valore di questa sinergia che scavalca i confini nazionali è stato rimarcato con orgoglio dal coordinatore dei corsi, il quale vede nella formazione uno strumento di diplomazia scientifica e culturale.
Il professor Stefano Benedicenti ha così commentato il momento della proclamazione: "La consegna degli attestati rappresenta il momento più significativo di un percorso che negli anni ha trasformato Genova in un punto di incontro tra culture, competenze ed eccellenze scientifiche. Ogni professionista che oggi conclude il proprio percorso accademico diventa ambasciatore dell'Università di Genova nel mondo, portando con sé non solo competenze cliniche di alto livello, ma anche il valore della collaborazione internazionale. È questo il significato più profondo dell'internazionalizzazione: costruire relazioni durature attraverso la formazione, la ricerca e la condivisione della conoscenza".
Alla solenne cerimonia odierna hanno voluto garantire la propria presenza numerose e autorevoli personalità del mondo politico, civile e accademico, sia nazionale che estero. Tra i partecipanti figuravano il professor Carlo Terrone, Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate, Stefano Balleari, Presidente del Consiglio regionale della Liguria, l'onorevole Matteo Rosso, e Cristina Lodi, Assessore al Welfare, Servizi Sociali, Famiglie, Terza Età e Disabilità del Comune di Genova.
Il mondo medico locale è stato rappresentato dal professor Alessandro Bonsignore, Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova e della Federazione Regionale Ligure. Di forte rilievo internazionale, infine, la presenza del professor Ismail El Ghaffar, Presidente dell'Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport (AASTM), del professor Dario Silvestri, Rettore di APS College (Malta), e della professoressa Nada Naaman, Preside dell'American University of Iraq.
La mattinata ha offerto inoltre l'occasione per tributare un riconoscimento ufficiale al personale docente e tecnico che ha attivamente sostenuto e sviluppato la complessa macchina dei programmi internazionali. I premi sono stati consegnati dal professor Carlo Terrone, che ha colto l'occasione per tracciare il bilancio e le prospettive di un dipartimento fortemente proiettato verso il futuro e l'integrazione accademica con aree strategiche come il Medio Oriente e l'Africa.
Il professor Carlo Terrone ha espresso la propria profonda soddisfazione con queste parole: "Il nostro Dipartimento svolge attività di ricerca, didattica, terza missione e assistenza, essendo composto prevalentemente da medici, chirurghi e odontoiatri. Per questo considero particolarmente preziose le iniziative promosse dal professor Stefano Benedicenti attraverso i corsi di perfezionamento e i master internazionali. Questi percorsi rappresentano uno dei punti di forza dell'Università di Genova perché creano solide connessioni con numerose università e istituzioni accademiche di tutto il mondo, in particolare del Medio Oriente e dell'Africa. Si tratta di un'opportunità di arricchimento reciproco: da un lato mettiamo a disposizione le nostre competenze scientifiche e formative, dall'altro riceviamo un importante contributo in termini di confronto culturale, relazioni umane e collaborazioni internazionali. Da questi rapporti nascono spesso nuove amicizie e progetti di ricerca condivisi, che rafforzano ulteriormente il ruolo dell'Università di Genova nel panorama accademico internazionale".
Con il conferimento dei diplomi odierni, Genova saluta una nuova generazione di professionisti altamente qualificati, confermando che la via della crescita scientifica e dell'eccellenza clinica passa inevitabilmente attraverso lo scambio globale di saperi.














