Riceviamo la seguente lettera, inviata in nome e per conto dei residenti aderenti al comitato di quartiere “Residenti del Ghetto in centro storico”, e la pubblichiamo integralmente.
“Il Comitato di Quartiere formato dai residenti nel Ghetto del centro storico di Genova, smentisce categoricamente ogni coinvolgimento dei suoi iscritti nei deprecabili episodi di intolleranza e violenza asseritamente perpetrati in danno degli operatori del centro diurno e dei fruitori dei relativi servizi. Ancor più gli episodi segnalati recentemente, quali il lancio di bottiglie all’indirizzo dei volontari, mentre questi prestavano servizio in favore dei soggetti bisognosi di assistenza all’interno della struttura sita in Vico Croce Bianca. Le persone residenti nel Ghetto, alle quali da parte della Onlus Afet Aquilone sono state attribuite minacce e tali ultime aggressioni, sono tutte persone di ceto e credo religioso diversi assolutamente rispettabili e, nonostante la presenza del centro comporti indubbiamente disagi in ragione della varietà e talvolta pericolosità di soggetti estranei al quartiere che fruiscono dei servizi proposti, sono sempre state rispettose delle altrui situazioni di bisogno, perfettamente integrate nel tessuto sociale locale, che mai avrebbero perpetrato episodi di intolleranza minaccia e/o aggressioni nei confronti di chicchessia. Qualunque ulteriore episodio di attribuzione responsabilità in capo ai cittadini residenti nel Ghetto, per fatti dei quali non è provato il coinvolgimento preciso diretto e personale, verrà segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per la migliore tutela della reputazione e dell’immagine dei residenti medesimi”.














