La sindaca di Genova Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile hanno ricevuto a Palazzo Tursi il Coordinamento Comitati del Ponente per un confronto sulle principali problematiche che interessano questa parte della città.
L’incontro, avvenuto venerdì 17 luglio, si è svolto a un mese dall’assemblea pubblica organizzata il 17 giugno a Pra’ ed è servito a fare il punto sulle questioni legate, in particolare, allo sviluppo del porto, alla realizzazione delle infrastrutture e alla pianificazione urbanistica.
"È molto importante confrontarsi con i rappresentanti di un territorio che ha pagato tanto, nei decenni, per lo sviluppo economico della città – ha dichiarato Salis –. C’è un cambio di modello, non abbiamo la bacchetta magica e non fingiamo di averla, ma crediamo che ogni investimento da parte di privati debba avere anche un ritorno sul territorio che incida positivamente sulla qualità della vita: per noi questo è un aspetto irrinunciabile sia nell’approcciare la pianificazione urbana e portuale, sia nel rapporto con gli imprenditori privati".
La sindaca ha quindi ribadito la necessità di legare i nuovi investimenti e gli interventi di trasformazione della città a benefici concreti per i quartieri che, negli anni, hanno maggiormente risentito dell’impatto delle attività produttive, portuali e infrastrutturali.
"Per noi è fondamentale portare avanti un confronto costante e diretto con i cittadini che comprenda anche momenti di partecipazione e condivisione sul nuovo Piano regolatore portuale e sulla rigenerazione urbana da mettere in campo nei quartieri del Ponente genovese", ha aggiunto Terrile.














