Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Gran caldo in questo luglio infuocato ma l'appuntamento settimanale con le uscite musicali arriva a tenerci al fresco.
Si comincia con i canadensi Big Brave con il loro decimo album in studio, intitolato In Grief or in Hope. La formazione si conferma da sempre legata alla ricerca sonora, ritornando alla consueta miscela di suoni drone e loop di basso profondo. In questo lavoro il gruppo mette quasi completamente da parte le suggestioni acustiche e quasi folk che avevano caratterizzato alcuni dei primi dischi. Alcune tracce si presentano persino prive di sezioni percussive, accentuando un'atmosfera volutamente scura, pesante e priva di pacificazioni, ideale per chi ama gli ascolti più d'impatto e fuori dagli schemi convenzionali.
Cambio radicale di atmosfera con Moby, che presenta il suo nuovo disco Future Quiet. L'artista, diventato una star internazionale nei primi anni Duemila con un'elettronica ricca di campionamenti vocali e basi dance, ha progressivamente spostato la sua produzione verso sonorità ambient. Questo nuovo progetto si colloca tra i suoi lavori più minimalisti, costruiti prevalentemente attorno al pianoforte e con pochissimi brani cantati, appena tre o quattro in tutta la scaletta. Si tratta di un album ideale per chi cerca una colonna sonora rilassante con cui affrontare le calde serate estive.
La rassegna prosegue con l'eccentrico cantautore britannico Luke Haines, ex leader degli Auteurs, che torna sul mercato con Izzy Wizzy Let's Get Bizzy. L'artista non delude le aspettative di chi cerca stravaganza, proponendo un lavoro che mescola psichedelia, passaggi parlati e intuizioni bizzarre. Il concept del disco è liberamente ispirato alla televisione per bambini dell'Inghilterra degli anni Settanta, arricchito da brani dai titoli emblematici come Mama Cass, dedicato all'ex componente dei The Mamas & the Papas. Un album singolare che saprà affascinare sia i fan di lunga data sia gli ascoltatori curiosi di scoprire un pop britannico senza filtri.
A chiudere la vetrina settimanale sono i Bleachers, formazione arrivata dal New Jersey al traguardo del quinto album, intitolato semplicemente Bleachers. Il gruppo propone un indie pop dinamico e coinvolgente, caratterizzato da forti influenze anni Ottanta e dall'uso costante del sassofono. Tra sprazzi di soul e melodie contagiose, l'album si rivela una proposta fresca e godibile, adatta non solo ai follower storici della band ma a chiunque desideri una colonna sonora ritmata per la bella stagione.














