/ Attualità

Attualità | 15 settembre 2026, 18:38

Scolmatore del Bisagno, posata l’ultima trave sotto Corso Italia: al via la fase più delicata

Completata la struttura che sosterrà le storiche arcate durante lo scavo della galleria. A settembre possibili chiusure notturne della strada, da ottobre terzo turno di lavori nella galleria di valle

Scolmatore del Bisagno, posata l’ultima trave sotto Corso Italia: al via la fase più delicata

Nuovo avanzamento per i lavori dello scolmatore del torrente Bisagno, a Genova. Nel cantiere in corrispondenza di Corso Italia questo pomeriggio si è conclusa l’operazione di posatura dell’ultima trave del sistema di supporto destinato a sostenere la parte della storica struttura ad arcate di Corso Italia che insiste sul tracciato della nuova galleria idraulica. L’intervento, realizzato dalla Triacca Trasporti Srl della Spezia, incaricata dei lavori dalla società appaltante Consorzio ReseArch, rappresenta un passaggio particolarmente significativo di una delle fasi più complesse dei lavori dello scolmatore, che in questo tratto richiedono di intervenire direttamente al di sotto di una struttura esistente, garantendone al tempo stesso la stabilità e la sicurezza durante l’avanzamento della galleria.

Il sistema di supporto è costituito da una doppia orditura di travi d’acciaio in composizione saldata, progettata per sostenere il peso della porzione di Corso Italia interessata dalle lavorazioni. La nuova struttura consentirà infatti di trasferire i carichi dalla struttura esistente al nuovo sistema di sostegno, rendendo possibile la successiva rimozione degli elementi che interferiscono con il tracciato della galleria.
La complessità dell’operazione deriva anche dalla particolare conformazione del cantiere e la ristrettezza degli spazi disponibili, che hanno richiesto l’impiego di specifiche attrezzature per la movimentazione orizzontale delle grandi travi. Una soluzione necessaria per consentire il posizionamento degli elementi all’interno dell’area di lavoro, dove non è possibile utilizzare in maniera continuativa i tradizionali mezzi di sollevamento.

La posa dell’ultima trave non solo completa l’intelaiatura metallica predisposta per sostenere le arcate ma apre ora la strada alle successive lavorazioni. In una prima fase si procederà alla solidarizzazione della struttura di Corso Italia con il sistema di supporto appena installato. Una volta completato il collegamento tra le due strutture, sarà possibile procedere alla separazione di quella esistente dalla fondazione originaria, attraverso il taglio dei relativi pilastri con filo diamantato, così che questi ultimi non interferiscano con il regolare flusso dell'acqua. Per lo stesso scopo, successivamente, si procederà anche con le lavorazioni necessarie ad abbassare il livello del piano di fondo del cantiere. Si tratta di passaggi fondamentali per consentire allo scolmatore di proseguire nel suo tracciato in corrispondenza di Corso Italia fino ad arrivare al mare, mantenendo nel frattempo adeguatamente sostenuta la struttura soprastante. Nel frattempo, nella galleria di valle da ottobre si procederà con un terzo turno di lavori per scavare anche di notte.

"Stiamo preparando la galleria che sarà poi di fatto l’uscita del canale scolmatore che stiamo realizzando - ha spiegato l’assessore regionale alla Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone - Oggi siamo qui per vedere la struttura che sorreggerà le arcate, dopo che sarà completato il taglio dei pilastri, oltre ovviamente anche ad uno scavo di circa 10 metri che darà l'ampiezza generale definita da progetto per consentire il deflusso. Se da un lato si scava, a foce e in alveo si lavora su diversi punti di presa perché questa è un'opera molto complessa e anche ad alta capacità ingegneristica. Nelle notti delle prossime settimane interverremo al di sotto di Corso Italia con la demolizione dei piloni esistenti che consentirà poi alla galleria di essere pronta e in grado di scolmare l'acqua del Bisagno. Questo è il prossimo step del programma. Stiamo ragionando col Comune sulla chiusura al traffico di Corso Italia: ci sarà qualche notte di disagio, per ci scusiamo in anticipo - ha proseguito - ma questo è uno dei cantieri più importanti in questo momento in svolgimento non solo a Genova e in Liguria ma in generale in Italia contro il dissesto idrogeologico. Tra domani e dopodomani ci sarà un incontro tra il Consorzio e la ditta incaricata per l'intervento che seguiremo con grande attenzione perché la capacità statica della viabilità va ripristinata in tutte le sue condizioni. Daremo indicazioni precise: ad oggi posso dire che avverrà entro la fine del mese di settembre. Mentre nella galleria di valle a scavo con la TBM - ha concluso - ad ottobre procederemo con un terzo turno di lavori di notte, che permetterà di accelerare le operazioni".
 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium