Un caso sospetto di West Nile fa scattare le misure straordinarie di prevenzione a Chiavari.
La segnalazione è arrivata dopo il ritrovamento di un esemplare di avifauna morto in piazza Caduti di Nassiriya, risultato positivo ai primi test per la presenza del virus.
Il ritrovamento ha portato il Comune ad attivare le procedure previste per contenere il rischio di trasmissione attraverso la puntura della zanzara comune. Il sindaco Federico Messuti ha quindi firmato un’ordinanza urgente che dispone un intervento straordinario di disinfestazione, sia adulticida sia antilarvale.
Le operazioni saranno effettuate dalla ditta specializzata Ecoclean Italia Srl, con il supporto della Polizia Locale, nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, dalle 23 all’una; il trattamento interesserà tutte le aree pubbliche e private comprese nel raggio di 100 metri dal punto in cui è stato rinvenuto il volatile.
Durante le operazioni i residenti della zona dovranno adottare una serie di precauzioni. Tra queste, la chiusura di porte e finestre, lo spegnimento degli impianti di ricambio dell’aria, il ritiro della biancheria eventualmente esposta all’esterno e il ricovero al chiuso degli animali domestici.
L’ordinanza interviene anche sui possibili focolai larvali. Proprietari di immobili e titolari delle attività commerciali presenti nell’area interessata dovranno eliminare eventuali ristagni d’acqua da giardini, balconi e cortili e limitare, per quanto possibile, l’irrigazione durante il periodo del trattamento, così da non ridurre l’efficacia degli interventi.
Nei giorni successivi alla disinfestazione viene inoltre raccomandata un’accurata pulizia di giochi e arredi rimasti all’esterno. Per la frutta e la verdura provenienti dagli orti della zona viene indicato di effettuare un lavaggio abbondante e di sbucciare i prodotti prima del consumo.
L’allerta di Chiavari arriva in un territorio, quello genovese, che nelle ultime settimane ha già registrato diversi episodi analoghi. A Genova, infatti, a luglio un volatile risultato positivo al West Nile era stato trovato in via Garibaldi, provocando un intervento urgente di disinfestazione tra il centro storico, Spianata Castelletto e Villetta Dinegro.
Un nuovo caso sospetto era poi emerso ad agosto a Bolzaneto, dove una gazza rinvenuta in via Monte Pertica aveva fatto scattare un doppio intervento larvicida e adulticida nel raggio di 100 metri. Più recentemente, l'11 settembre, una misura analoga è stata adottata a Rivarolo, dopo il ritrovamento di una gazza nella zona di via alla Chiesa: anche in quel caso l’intervento è stato disposto entro un raggio di 100 metri, su richiesta di Asl 3.
Il meccanismo di prevenzione è quindi ormai ricorrente: quando viene rilevata o sospettata la presenza del virus in un volatile, vengono rafforzate le azioni contro la zanzara comune, potenziale vettore della malattia, attraverso trattamenti mirati e indicazioni alla popolazione. A Genova il Comune ha inoltre ricordato di avere già attivo un programma ordinario di monitoraggio e di interventi antilarvali sul territorio, sviluppato negli ultimi anni in collaborazione con Università di Genova e Istituto Zooprofilattico.














