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Attualità | 19 settembre 2026, 10:22

‘Bolla & Friends’: a Pegli la festa per i dieci anni di gestione del Bar Bolla da parte di Pierpaolo Bonaventura

Appuntamento sabato 26 settembre, a partire dalle ore 18. Ci sarà anche la musica dal vivo con il Mariagrazia Scarzella Sextet: il tutto per celebrare un’attività che ha saputo sempre più superare i confini della delegazione

‘Bolla & Friends’: a Pegli la festa per i dieci anni di gestione del Bar Bolla da parte di Pierpaolo Bonaventura

Da dieci anni un ragazzo di Pegli per sempre giovane (dentro e fuori) anima uno dei bar più celebri della delegazione, “un posto che ho fortemente voluto perché ha la magia dentro”. Pierpaolo Bonaventura, per tutti Pier, è dal 2016 il gestore del Bar Bolla, all’inizio di via Martiri della Libertà, appena dopo il sovrappasso della stazione. 

Un luogo iconico, dove l’aperitivo si versa rigorosamente a mano libera (seguendo i dettami della cosiddetta ‘versata all’italiana’, quanto di più impegnativo nell’ambiente del bartending, perché tutto si miscela a occhio e senza dosatori né misuratori), sin dal lontano 1964, come recita l’insegna che proprio Bonaventura ha fatto apporre all’entrata del suo bar, lanciando un nome e un marchio che dai confini pegliesi (dove l’attività già andava benissimo, grazie al suo predecessore Gianni) è riuscito ad arrivare in tutta la città. 

E i risultati si vedono: perché Bolla è ormai, a pieno titolo, uno dei bar degli aperitivi più gettonati e alla moda di tutta la città, frequentato da centinaia e centinaia di persone in arrivo da ogni angolo di Genova: per la qualità del bere, per il livello eccellente di una movida sana e mai cafona, per tutto il contorno che si è creato con le altre attività di ristorazione e somministrazione. 

Un ‘sistema’ che lo stesso Bonaventura riconosce, e infatti la festa per i dieci anni di avventura dietro il bancone curvilineo in marmo e legno di questo bar sarà la prima edizione di ‘Bolla & Friends’: appuntamento sabato prossimo, 26 settembre, dalle ore 18 in poi. 

A raccontare l’iniziativa è lo stesso Bonaventura: “Dieci anni al Bar Bolla mi sembravano un fatto importante, così ho pensato di organizzare una festa coinvolgendo altri colleghi con i quali ho ottimi rapporti e con i quali abbiamo già realizzato altre serate insieme. Nella parte finale di via Garelli ci saranno tre gazebo con gli stand della macelleria Bechetto, della focacceria Focaccellini e del forno e pasticceria Di Cara. E poi, naturalmente, ci saremo noi: con i nostri aperitivi, la nostra selezione di vini sulla quale abbiamo sempre puntato moltissimo in questi anni, la nostra consueta e ormai conosciuta professionalità. Ci saranno il bar interno, quello di sempre, e anche una postazione esterna, allestita in collaborazione con Hendrik’s, che è lo sponsor della serata”.

Ma non finisce qui: perché Pier, che è anche un grande appassionato di musica (oltre che un musicista pure lui), ha fatto in modo di allestire un palco proprio di fronte al locale, “grazie alla disponibilità di alcuni amici che hanno liberato, per qualche ora, il proprio posto auto. Sul palco salirà una formazione jazz di eccellenti professionisti”.

Si tratta del Mariagrazia Scarzella Sextet, con Mariagrazia Scarzella alla voce, Giampaolo Casati alla tromba, Stefano Riggi al saxofono, Lorenzo Gazzano al piano, Dino Cerruti al contrabbasso e Gigi Marras alla batteria. 

“La musica partirà intorno alle 19,30, principalmente con un repertorio swing. Faremo ascoltare qualcosa di bello, in linea con lo stile ormai consolidato del Bar Bolla”. Dove la qualità del bere si unisce all’eleganza, all’ordine, a un senso estetico che pone la gradevolezza dell’ambiente sopra a tutto. 

“All’inizio - ricorda Bonaventura - notavo poche tazzine e soprattutto pochi bicchieri segnati di rossetto. E mi sono reso conto che questo bar poteva e doveva diventare più accogliente per le donne. Abbiamo puntato su questo obiettivo e oggi direi che ci siamo ampiamente riusciti. Così Bolla è diventato un posto per tutti, un posto magico perché crea relazioni, socialità, fa nascere amicizie, porta indotto a Pegli, il che è interessante anche per altri colleghi commercianti”.

Pier lo fa “certamente per il lavoro, ma anche per una grande passione. Ho sempre sognato di fare questo mestiere, anche se ne ho fatti moltissimi altri nella vita. Ma il bartending mi ha sempre attirato, così come l’enologia. Ho studiato, osservato, imparato da altri barman. E poi abitualmente giro cantine in tutta Italia e anche in Francia, sempre per ampliare le mie conoscenze”. 

Dieci anni con la sveglia impostata alle 5 e con i lucchetti della saracinesca che, alla sera, non si chiudono mai prima delle 21,30: “È un lavoro impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni. Faremo una bella festa perché ce lo meritiamo tutti. A cominciare dal mio staff, cinque persone, e da tutte quelle che mi hanno accompagnato in questi anni e che ringrazio e abbraccio una per una”.

A celebrare questo traguardo ci sono anche un bellissimo logo e una maglietta che sarà messa in vendita durante la serata. Pier se la ride, mentre prepara i suoi cocktail a mano libera: “Sono sempre stato un irrequieto. Una persona che non ha mai considerato un traguardo come troppo proibitivo. In questi dieci anni e con il Bar Bolla sono riuscito a incanalare positivamente tutto questo mio ardore. Miglioreremo ancora”. 

Nel 2016 intorno a questo ragazzo ‘per sempre’ c’era un certo scetticismo. Non solo l’ha smontato pezzo dopo pezzo, ma ha portato Bolla a un livello straordinario. Nell’epoca dei franchising, delle catene e dei centri commerciali, un’attività di delegazione che fa questi risultati è un orgoglio non solo per chi ci lavora. Ma un po’ per tutti. 

Alberto Bruzzone

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