La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l'istituzione del Comitato tecnico-scientifico per i data center, un organismo consultivo interdisciplinare che affiancherà le strutture comunali nella valutazione delle proposte relative alla realizzazione, all'insediamento, all'ampliamento o alla trasformazione sostanziale di data center sul territorio genovese.
La decisione nasce dalla crescente rilevanza che queste infrastrutture stanno assumendo con lo sviluppo dei servizi cloud, dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie ad alta capacità di elaborazione. In questo scenario, l'approdo a Genova di infrastrutture di cavi sottomarini intercontinentali contribuisce a rafforzare il ruolo della città come hub digitale e porto dei dati nel Mediterraneo.
«Genova sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nelle reti digitali internazionali, ma questo non significa che ogni nuovo insediamento sia automaticamente un'opportunità per la città. I data center sono infrastrutture complesse, che incidono sul territorio, consumano energia e risorse e pongono questioni importanti in termini di sostenibilità e compatibilità con il contesto urbano - afferma l'assessora all'Urbanistica e Smart City, Francesca Coppola - Per questo riteniamo necessario affrontare il tema attraverso una pianificazione pubblica, fondata su conoscenze solide e criteri chiari. Con l'istituzione del Comitato tecnico-scientifico vogliamo costruire gli strumenti per distinguere le diverse tipologie di impianti, comprenderne gli impatti e valutare dove e a quali condizioni possano trovare spazio, privilegiando anche le opportunità di recupero del patrimonio esistente».
«Lo sviluppo dei data center pone questioni rilevanti anche sotto il profilo ambientale ed energetico. Consumi di energia e acqua, sistemi di raffreddamento, emissioni, rumore e possibilità di recuperare il calore prodotto sono elementi che devono essere valutati attentamente. L'obiettivo è favorire uno sviluppo tecnologico che sia realmente compatibile con gli obiettivi di sostenibilità e transizione ecologica della città, nel rispetto della qualità della vita dei cittadini» spiega l'assessora all'Ambiente, Silvia Pericu.
Il comitato avrà il compito di contribuire alla costruzione di un quadro conoscitivo e metodologico unitario, capace di coniugare innovazione e sviluppo delle infrastrutture digitali con il corretto governo del territorio, la qualità urbana, la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, la tutela ambientale, l'efficienza energetica e l'uso razionale delle risorse.
Tra gli aspetti che saranno presi in considerazione nelle valutazioni condotte dal comitato figurano la potenza e l'efficienza energetica degli impianti, le modalità di alimentazione e raffreddamento, i consumi idrici, l'impatto acustico e paesaggistico, il possibile recupero del calore prodotto, la vicinanza a zone residenziali e funzioni sensibili e la possibilità di privilegiare il recupero di aree ed edifici dismessi.
Il comitato sarà composto da tre professionisti di comprovata esperienza in ambiti tecnico-scientifici quali pianificazione, infrastrutture di telecomunicazione e connettività digitale, ambiente e sostenibilità, sicurezza e salute. La partecipazione al comitato sarà a titolo gratuito.
L'attività del nuovo organismo servirà inoltre ad approfondire la classificazione tecnico-dimensionale delle diverse tipologie di data center, valutare l'idoneità territoriale e infrastrutturale delle localizzazioni e proporre criteri generali che potranno essere utilizzati dall'Amministrazione per eventuali successive linee guida o aggiornamenti degli strumenti urbanistici e regolamentari comunali.














