Francesca Romana D'Antuono è stata eletta candidata di punta di Volt Italia per le elezioni politiche del 2027. La proclamazione è arrivata oggi, domenica 8 novembre, nel corso dell'Assemblea Generale del movimento paneuropeo, ospitata a Genova per due giorni al teatro La Claque, nel centro storico. Un appuntamento che ha visto anche la partecipazione della sindaca Silvia Salis e della segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, protagoniste di un caloroso abbraccio prima dell'intervento della leader dem.
Già copresidente di Volt Europa, D'Antuono guiderà il percorso del partito verso le prossime elezioni nazionali, con l'obiettivo di ottenere per la prima volta una rappresentanza nel Parlamento italiano. Una sfida che il movimento intende affrontare all'interno del campo progressista, puntando sulla costruzione di alleanze fondate su un programma condiviso e su una visione europeista e riformatrice.
A caratterizzare la giornata conclusiva dell'assemblea è stato anche l'arrivo di Elly Schlein, accolta dalla sindaca Silvia Salis con un abbraccio. Le due hanno scambiato alcune parole prima dell'ingresso della segretaria del Pd nella sala del teatro, dove si è svolto il suo intervento dedicato alle prospettive politiche del centrosinistra e al ruolo dell'Europa.
"Alle prossime elezioni politiche si gioca il futuro dell'Europa", ha dichiarato Schlein dal palco, richiamando la necessità di rafforzare il progetto europeo e contrastare i nazionalismi. La segretaria dem ha affrontato anche i temi del lavoro, della sanità pubblica e dell'emergenza abitativa, rilanciando la proposta di recuperare le 100mila case popolari attualmente vuote in Italia e di intervenire sulla regolamentazione degli affitti brevi, soprattutto nelle città turistiche e nei grandi centri urbani.
L'assemblea era stata aperta sabato 7 novembre proprio da Silvia Salis, che aveva riconosciuto il ruolo di Volt all'interno della coalizione progressista, ricordando come il movimento sostenga già la sua amministrazione comunale. La prima cittadina aveva ribadito l'importanza di superare le divisioni tra le diverse forze politiche per costruire un'alternativa al governo nazionale, indicando nella collaborazione tra le componenti del centrosinistra uno degli elementi fondamentali per affrontare le prossime sfide elettorali.
Sul piano programmatico, l'assemblea di Volt ha approvato tre nuove proposte. La prima riguarda l'introduzione di una tassazione progressiva sui patrimoni netti individuali superiori ai 5 milioni di euro, con aliquote marginali comprese tra l'1,2% e il 2,5%. Le risorse raccolte sarebbero destinate a interventi su salari, abitazioni, ricerca e opportunità per le nuove generazioni.
La seconda proposta punta a una riforma della fiscalità fondiaria, con l'obiettivo di contrastare il fenomeno degli immobili sfitti, favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e alleggerire la pressione fiscale sul lavoro. Il terzo punto riguarda invece la regolamentazione legale della cannabis per uso adulto, attraverso un sistema che preveda la possibilità di coltivazione domestica, un mercato controllato e specifiche misure a tutela della salute pubblica e dei minori.
L'assemblea genovese rappresenta dunque per Volt Italia il punto di partenza della campagna politica verso il 2027. Con la scelta di D'Antuono e l'approvazione delle prime proposte programmatiche, il movimento punta a consolidare il proprio ruolo nel centrosinistra e a trasformare la presenza sul territorio in rappresentanza parlamentare. Un percorso avviato simbolicamente proprio a Genova, con la partecipazione di due figure centrali nel dibattito sul futuro del campo progressista come Silvia Salis ed Elly Schlein.














