La sindaca di Genova Silvia Salis ha ricevuto oggi pomeriggio, nell'Ufficio di Rappresentanza di Palazzo Tursi, una delegazione di Emergency, in occasione del recente approdo nel porto di Genova della Life Support, la nave di ricerca e soccorso dell'organizzazione umanitaria che ha portato in salvo 113 persone soccorse nel Mediterraneo.
La delegazione di EMERGENCY era composta da Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione dell'organizzazione e componente del Consiglio direttivo, Daniela Rocco, referente di Genova, Carlo Maisano, capoprogetto della Life Support, e Domenico Pugliese, comandante della nave.
"La Life Support ha un legame particolarmente forte con Genova – ha sottolineato la sindaca Silvia Salis – proprio da Genova questa imbarcazione è salpata per la prima volta dopo l'importante intervento di refitting e trasformazione, iniziando una missione straordinaria che fino ad oggi ha permesso di salvare oltre 3.700 persone nel Mediterraneo. Desidero ringraziare di cuore EMERGENCY per la straordinaria testimonianza che offre ogni giorno al servizio della pace e della solidarietà internazionale. Il loro è un presidio sanitario e umano imprescindibile, non soltanto nei contesti di guerra ma anche in quei luoghi di frontiera e di margine dove ci sono donne, uomini e bambini in stato di estrema necessità. È un impegno che ci ricorda concretamente cosa significhi mettere la vita delle persone al primo posto".
Nel corso dell'incontro sono state approfondite le future possibilità di collaborazione tra l'amministrazione comunale ed EMERGENCY, nel solco della già avvenuta sottoscrizione da parte del Comune della campagna R1PUD1A. In particolare, si è parlato del possibile sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare "Io obietto la guerra", promossa dall'organizzazione umanitaria.
"Genova, città aperta e di mare, continuerà a sostenere chi opera con coraggio per la difesa dei diritti umani fondamentali e per il rifiuto di ogni conflitto – ha concluso la sindaca – Vogliamo continuare a essere una città che sceglie la solidarietà, l'accoglienza e la pace, e che riconosce il valore di chi, ogni giorno, lavora per difendere la vita".














