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Eventi | 03 luglio 2018, 10:10

"Lady Frankenstein e l'orrenda progenie": presentazione del libro il 6 luglio

Il 6 luglio dalle 19.30 al Circolo Arci Barabini a Bolzaneto, Silvia Neonato presenta il volume "Lady Frankenstein e l'orrenda progenie" con le letture di Mario Flamigni

"Lady Frankenstein e l'orrenda progenie": presentazione del libro il 6 luglio

Venerdì 6 luglio dalle 19.30 presso il Circolo Arci Barabini in Salita Ca dei Trenta 3, a Trasta, nel quartiere di Bolzaneto, si terrà l'incontro con Silvia Neonato per la presentazione del libro "Lady Frankenstein e l'orrenda progenie" (Iacobelli Editore), con le letture di Mario Flamigni.

Sono passati esattamente 200 anni dalla prima pubblicazione del libro di Mary Shelley che ha messo al mondo uno dei più visionari, anticipatori, longevi e prolifici personaggi della storia della letteratura.

Chi non conosce Frankenstein? Dal cinema ai fumetti, dai videogiochi alle serie TV, la “cosa” partorita dalla mente di una giovane donna straordinaria in una strana estate senza sole si è saldamente installata nell’immaginario popolare come l’icona del Mostro, la causa e il ricettacolo di tutte le nostre paure, antenato di cyborg e replicanti, “manufatto in pelle” che spaventa e sconcerta per le inquietanti domande che pone sul nostro futuro.

Mostruoso è lo scienziato che sfida le leggi divine e mostruosa la sua creatura portatrice di una alterità intollerabile: orrendo a vedersi ma soprattutto “creato”, fabbricato, e non procreato. Entrambi, creatore e creatura, hanno dato vita a una “orrenda progenie” che in tempi di accessi dibattiti sulla maternità e la nascita – dalla procreazione assistita alla GPA (Gravidanza per altri/e) fino all’ipotesi di clonazione – appaiono oggi sotto una nuova luce: le creature “non nate da donna” non sono più solo ipotesi fantascientifiche ma prefigurazioni di ciò che sta già accadendo e di ciò che presumibilmente ci aspetta.

I sei saggi che compongono il volume – agili e di appassionante lettura anche per chi non è specialista, pur nel loro rigore scientifico - ci raccontano la scrittrice e la sua vicenda esistenziale, indagano sull’opera “partorita” dalla sua mente e sulla produzione cinematografica che l’ha resa popolare anche per i non lettori, sul contesto dell’epoca, le influenze letterarie e politiche del primo romanticismo.

c.s.

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