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Cronaca | 27 agosto 2018, 16:00

Cep, rimossi nove camion di rifiuti ingombranti

Massiccio intervento da parte di Amiu nei giorni scorsi. Pertichini: “Ora purtroppo tutto si è bloccato per l’inagibilità dell’isola ecologica in Valpolcevera. Ma i cittadini si mobilitino per tener d’occhio la situazione. Ancora silenzio dalle forze dell’ordine e dal Comune”

Cep, rimossi nove camion di rifiuti ingombranti

Rifiuti ingombranti e discariche abusive, al Cep la situazione è in netto miglioramento rispetto ai mesi scorsi, anche se rischia d’incagliarsi nei prossimi giorni. A fornire un puntuale aggiornamento della situazione è Yuri Pertichini, storico attivista della zona e presidente del Circolo Arciragazzi Prometeo.

A luglio, agendo come privato cittadino, Pertichini aveva segnalato a istituzioni, forze dell’ordine, Amiu e Asl, attraverso una denuncia/esposto, le gravissime condizioni di molte strade del quartiere collinare tra Palmaro e Voltri: materassi, elettrodomestici anche di grosse dimensioni, porte, finestre, ferraglia di ogni tipo, tutto lasciato impunemente ai bordi della strada o di fianco ai cassonetti. Una situazione decisamente sfuggita di mano. L’impegno di Amiu, da parte del presidente Ivan Strozzi in persona, era stato immediato. E, in effetti, la ditta che si occupa dello smaltimento dei rifiuti per il Comune di Genova è intervenuta con prontezza.

“A seguito delle denunce di luglio, tra cui la mia denuncia/esposto e quanto ne è seguito - informa Pertichini - comunico che Amiu ha effettuato, attraverso la ditta ‘La Scopa Meravigliante’, la rimozione dei rifiuti fino allo scorso nove agosto. In totale, sono stati impiegati nove cassoni scarrabili da 20 metri cubi ciascuno. Dopo tale data, la raccolta è stata bloccata per inagibilità degli impianti di ricezione, cioè l’isola ecologica in Valpolcevera, a seguito del crollo del ponte del 14 agosto”. Una tragedia che, com’è giusto, tiene ora impegnate gran parte delle squadre comunali, di Amiu e di Aster sul luogo del disastro e che, oltre alle conseguenze mortali per 43 persone, al dramma degli sfollati, ai danni economici, le ripercussioni sul traffico e tanto altro ancora, rischia pure di mettere in difficoltà le manutenzioni e le opere pubbliche ordinarie, rallentando tutto. Sono i problemi derivanti ‘a pioggia’ da una sciagura immane. Questa volta, servirà più comprensione, pazienza e collaborazione del solito.

Al Cep ne sono consapevoli. “Sempre a seguito degli incontri avvenuti dopo le denunce di luglio - prosegue Pertichini - Amiu ha avviato lo sfalcio dei rovi a piano strada, iniziando proprio in questi giorni dal lato ‘basso’ del Cep. Sui rifiuti, invece, dovremo attendere per le zone mancanti, proprio perché la situazione connessa al crollo del ponte e all’inagibilità dell’isola ecologica che vi si trova sotto non consente questo lavoro. Alcune zone di via Martiri del Turchino e altrove sono quindi ‘sospese’ fino a che non si troverà una soluzione diversa. Nel complesso, comunque, devo dire che Amiu ha fatto e sta continuando a fare un grande lavoro, va riconosciuto pubblicamente”. La ditta che si occupa della rimozione dei rifuti è stata solerte, ma altrettanto, purtroppo, lo sono - nell’altro senso - gli incivili (ma forse ci starebbe pure il termine criminali) che, approfittando della mancanza di controlli e videosorveglianza, continuano a scaricare materiale ingombrante.

Un cancro difficile da estirpare, in mancanza di punizioni esemplari, che non possono arrivare sinché non s’individuano i colpevoli degli scempi. Su questo tasto, però, non c’è stata altrettanta velocità di risposta: “Non si sono registrate purtroppo - afferma Pertichini - azioni da parte delle forze dell’ordine, tranne l’avvio delle dotazioni delle telecamere mobili da parte della Polizia Municipale, su finanziamento del Municipio VII Ponente. Le promesse del Comune per adesso rimangono tali, salvo l’impegno di alcuni consiglieri, tra cui Fabio Ariotti, a perorare la causa delle telecamere fisse presso le scuole ‘Moro’ e ‘Paganini’. Ma per ora l’unico soggetto che ha fatto qualcosa in concreto è Amiu, e a questo si aggiunge la delibera del Municipio VII Ponente per le telecamere mobili. Per il resto, dobbiamo attendere e ‘fare comunità’, perché com’è evidente i rifiuti ingombranti non si sono fermati, sia per le incivili abitudini di alcuni abitanti sia per l’azione illegale di soggetti esterni. Tutti dobbiamo vigilare. Il monitoraggio della situazione non si ferma, la situazione complessiva di Genova è come tutti sappiamo grave e in questo frangente i quartieri collinari rischiano di più, perché le emergenze cittadine sono gigantesche”.

Da qui, Pertichini rivolge un accorato appello a tutti i suoi concittadini del Cep: “Continuiamo a vigilare e a chiedere che l’azione delle forze dell’ordine e del Comune si compia”.

Alberto Bruzzone

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