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Politica | 26 novembre 2019, 08:24

Chiusura A26, Toti: "Liguria isolata come negli anni Trenta" (VIDEO)

Toti: “Questa è una situazione che non può reggere oltre ad una settimana, anche se ovviamente quanto potremo fare sul piano viario e del traffico lo faremo. Ci aspettiamo interventi da parte del Governo nelle prossime ore, con interventi dal punto di vista costruttivo anche dal genio militare, come se fossimo in tempo di guerra”

Chiusura A26, Toti: "Liguria isolata come negli anni Trenta" (VIDEO)

“Questa è una situazione che non può reggere oltre ad una settimana, anche se ovviamente quanto potremo fare sul piano viario e del traffico lo faremo. Ci aspettiamo interventi da parte del Governo nelle prossime ore, con interventi dal punto di vista costruttivo anche dal genio militare, come se fossimo in tempo di guerra”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Giovanni Toti, ieri sera al termine dell’incontro con il Prefetto di Genova (insieme al Sindaco Bucci), dopo la decisione di chiusura della A26, la Genova-Gravellona, unica via di sbocco dal Ponente, dopo il crollo del viadotto ad Altare, sulla A6 Savona-Torino.

Il Governatore Toti, che oggi dovrebbe anche essere nel Ponente ligure (il condizionale è d’obbligo dopo le notizie di ieri sera) è stato preciso nei suoi interventi prima e dopo l’incontro in Prefettura. “E’ una situazione che non si può reggere nella nostra regione ma non lo può reggere il paese in generale, perché in un sistema ‘portuale’ come il nostro, l’import-export si blocca totalmente con la chiusura decisa sulla A26”.

 

Gravi problemi sono previsti da domani, tra il casello di Sampierdarena e quello di Genova Aeroporto. Ci saranno alcune corsie destinate al trasporto merci ed altre a quello privato. Il Comune di Genova dovrà gestire una situazione che, probabilmente, sarà esplosiva sul piano viario anche in funzione dello stop del ponte ‘Morandi’, da ormai 14 mesi.

“Non è questo un tema che si risolve in Liguria - ha terminato Toti - ma è un tema nazionale che riguarda il principale sistema portuale del paese ed un diritto costituzionale che spetta ai liguri, di muoversi come tutti gli altri nel paese. Si poteva presagire qualcosa, visto che si è parlato moltissimo ma si è fatto pochissimo. Quello che i liguri pretendono è che ci sia una risposta all’altezza visto che fino ad oggi si è parlato tanto ma si è parlato pochissimo”.

Redazione


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