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Attualità | 22 gennaio 2020, 16:35

A 80 anni Milly diventa fotografa e spopola sui social: storia di una "influencer" genovese senza età

Milly Tulipano Martin ha appena festeggiato pubblicamente gli oltre 6200 iscritti alla sua pagina Facebook 'Milly, Santa Margherita, Portofino, Liguria'. L'abbiamo intervistata

Milly Tulipano Martin

Milly Tulipano Martin

Quando contatto Milly, 83 anni portati straordinariamente bene, nel fisico e nella mente, sta rispondendo a un americano che vuole visitare Portofino e che ha chiesto a lei informazioni sugli hotel: “Mi contattano e io cerco di promuovere il Tigullio, non solo facendo foto”. Sì perché Milly Tulipano Martin – così è conosciuta, da Genova a Santa Margherita, Emilia Tulipano in Martin –  è una fotografa molto apprezzata sui social. Tanto che nei giorni scorsi in un ristorante a Carasco si è tenuta una festa per gli oltre 6200 iscritti alla sua pagina Facebook ‘Milly, Santa Margherita, Portofino, Liguria', in cui pubblica meravigliosi paesaggi. Ma non solo: è tra i pochissimi a essere riuscita a immortalare Bruce Springsteen con Steven Spielberg, mentre lei stessa è nella foto con Piersilvio Berlusconi, cittadino onorario di Portofino, e Silvia Toffanin. Si potrebbe pensare, quindi, che sia una fotografa di professione, che dalle stampe è passata agli scatti sui social, ma non è affatto così. Milly è un’insegnante di economia in pensione, che dopo essere rimasta vedova è tornata a vivere grazie alla fotografia, che è il suo stimolo più grande.

 

Ci racconta qualcosa di sé e della sua vita?

Avrei tante cose da raccontare! Sono nata a Santa Margherita, dove sono tornata a vivere, proprio nella casa dove sono cresciuta, e che aveva fatto costruire mia nonna, moglie di un emigrante genovese, che era tornato da Panama. Nel 1956 sono andata in Inghilterra, lavorando come cameriera, per imparare la lingua, e quando sono tornata ho iniziato a insegnare al doposcuola inglese e materie tecniche. A 23 anni, anche se ero già sposata, ma ancora senza figli, mi sono iscritta a Economia e Commercio e mi sono laureata. Anche dopo che sono nati i miei due figli – uno è scienziato e vive a Basilea e l’altro è ingegnere e vive ad Arenzano – ho sempre lavorato, perché amavo il mio lavoro, tanto che ho dato lezioni fino a 10 anni fa, anche agli universitari, che venivano apposta da Genova. Ho insegnato al Leopardi, in alcune scuole pubbliche, come Tortelli, Einaudi e Vittorio Emanuele e come assistente all’Università, e per cinquant’anni ho dato ripetizioni al pomeriggio. Poi, dopo quarant’anni vissuti a Genova, a Carignano, io e mio marito Riccardo Martin, che ho conosciuto a 19 anni e che è stato l’unico uomo della mia vita, abbiamo deciso di venire a Santa Margherita. Ho vissuto felicemente 51 anni di matrimonio con Riccardo, che era un ingegnere navale e che si è ammalato respirando amianto sulle navi. Purtroppo nove anni fa, a 74 anni, è morto.

E la passione per la fotografia da dove nasce?

Prima di due anni fa non avevo mai fotografato. Ma essendo rimasta sola, io che sono sempre stata attiva ed entusiasta della vita, dopo un periodo difficile ho voluto reagire. E così a 80 anni, quando ricamavo, facevo la maglia e cucinavo, ma non ero tecnologica, i miei figli mi hanno regalato il tablet - ma non per usare Facebook, ma perché potesse aiutarmi a fare le parole crociate  (ride ndr.) - E dal momento che vado sempre al mare a fare il bagno, anche a novembre, ho iniziato a fare le foto col tablet.

Quali strumenti usa per gli scatti?

Ora sono alla terza macchina fotografica, perché le altre due le ho rotte. Ho imparato a fare le foto e la post produzione dai miei stessi commentatori di Facebook, che anche privatamente mi danno e davano indicazioni su cosa correggere; quelli più maligni, invece, che facevano commenti pubblici negativi, li ho bannati!

Mi sembra che ami particolarmente le luci di alba e tramonto.

Sì, da quando ho visto l’alba non posso più farne a meno: il rituale di ogni mattina è salire 170 gradini, da casa mia, per fotografarla dalla piazza, pubblicare lo scatto e poi fare colazione.

Quando ha deciso di usare Facebook e aprire ‘Milly, Santa Margherita, Portofino, Liguria’?

Inizialmente postavo gli scatti in alcuni gruppi, dove erano talmente apprezzati che mi hanno espulsa. Così un mio ex allievo mi ha aperto a maggio 2018 la pagina ‘Milly, Santa Margherita, Portofino, Liguria’. Inoltre grazie a Facebook ho ritrovato almeno 500 ex alunni, alcuni dei quali sono imprenditori importanti.

Ha imparato da sola anche l’uso dei social?

Sì, ho fatto tutto da sola e ho iniziato a usare Facebook per contattare i parenti di mio padre, che è nato a Panama, e di mia madre, che è nata a Santiago del Cile, oltre a quelli di mio marito, che si trovano sparsi per il mondo, fino in Australia. Ma ormai lo uso anche per aiutare chi mi scrive chiedendomi consigli e favori. E poi ho tanti amici meravigliosi che mi vogliono bene.

Quante foto posta al giorno?

Quando esco ne faccio anche 180 al giorno, ma ovviamente le posto con calma. Ci lavoro col tablet mentre ascolto la musica, le seleziono e in genere ne pubblico diverse al giorno, dando il buon giorno, il buon pomeriggio, la buona sera e la buona notte.

Medea Garrone

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