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Eventi | 04 marzo 2021, 10:45

Istituto Chiossone: venerdì 5 marzo evento online in ricordo dei 50 anni della lotta dei ragazzi ciechi sostenuta da operai

E' passato mezzo secolo da quel giorno, e da quello sgombero è nata una lotta che, col sostegno determinante degli operai dei consigli di fabbrica, ha aperto una fase rivoluzionaria di riorganizzazione dei servizi dell'Istituto.

Istituto Chiossone: venerdì 5 marzo evento online in ricordo dei 50 anni della lotta dei ragazzi ciechi sostenuta da operai

Il 5 marzo 1971 la polizia caricò gli studenti ciechi dell’Istituto David Chiossone riuniti in assemblea con i loro amici per protestare contro la dirigenza e ottenere maggiore libertà e migliori condizioni di studio e vita.

Sono passati 50 anni da quel giorno, e da quello sgombero è nata una lotta che - col sostegno determinante degli operai dei consigli di fabbrica - ha aperto una fase rivoluzionaria di riorganizzazione dei servizi dell'Istituto. Per i protagonisti di quella battaglia, che hanno continuato a battersi per gli stessi ideali contro l’emarginazione e ancora adesso sono alla guida del Chiossone, quella data è diventata il simbolo del percorso di costruzione di un sistema di diritti a servizi sociali e sanitari non emarginanti e di qualità.

In occasione del cinquantesimo anniversario di quell’evento storico, per riflettere sugli ideali di allora e sulla situazione attuale, l’Istituto David Chiossone ha organizzato la tavola rotonda online “Dai ghetti ai diritti”, venerdì 5 marzo 2021 alle ore 16. Per partecipare è necessario prenotarsi via mail all'indirizzo rocca@chiossone.it.

Coordinati da Claudio Cassinelli, presidente dell’Istituto David Chiossone, porteranno contributi, esperienze e testimonianze Marino Tambuscio (già studente del Chiossone e presidente 1983-1989), Eugenio Saltarel (già studente del Chiossone, dirigente nazionale UICI 2015-2020), Mario Calbi (assessore servizi sociali Comune di Genova 1975 – 1985), Giorgio Pescetto (già dirigente CISL), Federico Borgna (Sindaco e presidente della Provincia di Cuneo), Mario Barbuto (presidente nazionale UICI), Flavia Franzoni (docente di servizio sociale Università di Bologna), Francesca Re David (Segretaria generale FIOM CGIL).

Dal ricordo di una data fondamentale nella storia dell’Istituto, da cui ha avuto inizio il superamento del collegio chiuso, si ricostruirà così il percorso per la piena integrazione dei disabili visivi in famiglia, nelle normali strutture di istruzione, nel lavoro e nella società, che ha portato il Chiossone a diventare oggi centro di eccellenza a livello nazionale per la riabilitazione visiva.

Istituto David Chiossone Onlus

Dal 1868 il Chiossone ha scelto di stare a fianco ed al servizio delle persone disabili visivi con una visione che spinge a guardare oltre i limiti della disabilità per migliorare costantemente la qualità della loro vita e l'integrazione, intesa come diritto e come risorsa. E’ oggi centro di eccellenza a livello nazionale con fulcro nel Centro di Riabilitazione per le Disabilità Visive, tra i pochi in Italia ad occuparsi della presa in carico globale di disabili e pluridisabili visivi di ogni età, dall'infanzia alla vecchiaia. Oltre 800 persone si affidano ogni anno ai suoi servizi.

Per il Chiossone guardare oltre, vuol dire dedicare risorse e impegno costante alla ricerca scientifica, alla prevenzione, all'integrazione, e all'inserimento lavorativo. www.chiossone.it

Comunicato Stampa

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