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Politica | 27 ottobre 2021, 16:30

Attacco alla sede della Cgil, Toti: "Non vedo matrici fasciste, ma sconsiderati di tanti colori"

"Ho visto bloccare porti, varchi portuali, strade e piazze non da camicie nere di una memoria ormai lontana, ma tanti sconsiderati variopinti di vari colori"

Attacco alla sede della Cgil, Toti: "Non vedo matrici fasciste, ma sconsiderati di tanti colori"

Il presidente della Regione Giovanni Toti è tornato sull'atto vandalico nella sede della Cgil di Sampierdarena, dove ignoti hanno lanciato uova contro la porta, incollato la serratura e sfregiato l'adesivo con la scritta "W il 25 Aprile".

Subito dopo l'attacco, Toti aveva espresso solidarietà al sindacato, che aveva subito solo alcune settimane fa un feroce assalto guidato dai neofascisti di Forza Nuova nella sede centrale di Roma. Sull'attacco genovese Toti non vede la stessa matrice.

"Francamente non so chi abbia messo la colla o cos'altro abbia fatto nella sede della Cgil. - ha commentato - Qualsiasi cosa avesse nella testa bacata penso sia una roba che non si deve fare. Dopodichè il mondo del lavoro a Genova ha reagito molto bene in un momento di grande tensione come l'introduzione del green pass. Ho visto bloccare porti, varchi portuali, strade e piazze non da camicie nere di una memoria ormai lontana, ma tanti sconsiderati variopinti di vari colori che hanno fatto ugualmente danno al sistema e aumentato la tensione in egual modo. Non mi pare che ci sia alcuna reticenza o timidezza a condannare ove si veda anche solo l'ombra, tracce o spinte o tendenze neofasciste. Penso anche che la confusione e le violenze che hanno devastato in questi giorni le nostre città non abbiano quella matrice e che quindi bisogna guardare la luna oltre che il dito, ogni tanto".

Francesco Li Noce

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