Parte col freno a mano tirato il 2026 del Genoa, che non va oltre l'1-1 casalingo nello scontro salvezza contro il Pisa. Prestazione con più ombre che luci da parte della squadra di De Rossi, nonostante l'iniziale vantaggio firmato Colombo grazie a un gran sinistro da fuori area.
Troppo farraginosa e compassata la manovra dei rossoblu, che anche nella ripresa non sono mai riusciti a cambiare passo, limitandosi a un innocuo colpo di testa di Thorsby respinto in tuffo da Semper. Male gli ingressi dalla panchina, su tutti Ekhator ed Ekuban, tecnicamente imprecisi e spesso in ritardo nei duelli coi centrali pisani.
Così De Rossi nella conferenza post gara: “Le sconfitte lasciano sempre qualche scoria – evidenzia il tecnico romano – oggi non siamo partiti male dal mio punto di vista, ma dopo il vantaggio abbiamo avuto paura, giocando una partita più sporca che il Pisa sa fare meglio di noi. Non bisognava smettere di giocare nel momento migliore, nel secondo tempo poi siamo arrivati tante volte sulla trequarti, ma quando sei li devi crossare e tirare di più. Il Pisa fa giocare male tante squadre, ha molta fisicità, era una gara in cui era necessario molto maturi con e senza palla”.
Tanti gli errori a livello tecnico, con pochissime giocate di qualità: “La situazione di classifica non aiuta ad avere serenità quando hai la palla tra i piedi, dobbiamo lavorare per migliorare tante situazioni. Prestazione che preoccupa? Di preoccupazioni ne avevo più due mesi fa, la classifica era peggiore anche se oggi non è un granchè, nell'ultimo ciclo di tre partite, pur facendo bene le prime due, non sono arrivati punti, dobbiamo crescere in fretta in vista della sfida col Milan. Si lavora sempre su tutto, non ci sono aspetti lasciati indietro, gradualmente abbiamo portato la nostra metodologia sul piano atletico e tattico, questa squadra deve migliorare in primis all'interno di entrambe le aree”.
Particolarmente irritato il pubblico del “Ferraris” al triplice fischio: “La contestazione alla fine? E' figlia di tante cose, noi siamo professionisti, i tifosi hanno spinto tutta la partita e se alla fine non hanno gradito la prestazione dobbiamo accettare le critiche. Secondo me la prova non è stata così disastrosa, ma potevamo fare sicuramente di più. Allenabile la situazione del gol subito? Voglio rivederlo, tutto è allenabile, c'è sempre l'imprevisto o la lettura individuale che possono condizionare determinate situazioni”.














