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Attualità | 21 gennaio 2026, 15:46

Busalla, proseguono i lavori sul Rio Migliarese. Bucci: “Cantiere finito entro settembre”

Sopralluogo del presidente di Regione Liguria e dell’assessore Giampedrone nel cantiere strategico di Protezione civile. Il sindaco Maieron: “Un intervento storico, fondamentale dopo le alluvioni del 1993 e del 2014”

Proseguono i lavori nel cantiere per la messa in sicurezza del Rio Migliarese, giunto al terzo e ultimo lotto, al centro di un sopralluogo istituzionale che ha visto la presenza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dell’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone e del sindaco di Busalla Loris Maieron.

Il progetto complessivo, articolato in tre lotti, ha un valore di quasi 10 milioni di euro (9,7 milioni) ed è finalizzato all’aumento della capacità idraulica del rio, attraverso l’allargamento dell’alveo e la rimozione di elementi che nel tempo avevano ristretto il deflusso delle acque, aumentando il rischio idrogeologico per il centro abitato.

Il cantiere di piazza Garibaldi prevede l’ampliamento della sezione del rio, motivo per il quale, nei mesi scorsi,  stata demolita la palazzina di piazza Colombo 6, edificata direttamente sul corso del rio.

“Il primo è stato fatto, il secondo è stato fatto, adesso questo è il terzo, l’ultimo che finirà a settembre - ha spiegato il presidente Bucci -. È fondamentale che i lavori siano completati prima della stagione autunnale. Settembre è una data chiave: dobbiamo arrivarci con il cantiere chiuso e l’area messa in sicurezza”.

Un intervento complesso, che ha comportato anche scelte difficili, come l’esproprio e l’abbattimento di un edificio costruito a ridosso del corso d’acqua. “I lavori servono per mettere in sicurezza tutta l’area circostante al rivo, che in passato non si è comportato come avremmo voluto. Qui dove ci troviamo oggi c’era una casa: è stata completamente espropriata e demolita, insieme agli appartamenti che ospitava. Verranno demoliti anche i muri di sponda su cui poggiavano le fondazioni, per allargare il letto del rio e garantire il rispetto della portata duecentennale. È lo stesso approccio che abbiamo adottato su molti altri rivi e fiumi della Liguria”.

L’intervento è stato realizzato nell’ambito delle attività della Protezione civile regionale, con il supporto del PRIS (Programma regionale di intervento strategico) per la copertura degli espropri e degli indennizzi ai proprietari. “Sono contento perché le cose stanno avanti esattamente come da progetto”, ha concluso il presidente.

Sul valore dell’operazione ha insistito anche l’assessore Giampedrone, sottolineando il metodo adottato dalla Regione: “È un lavorone, ma è un bel modo di lavorare: aumentare la resilienza dei territori e farlo in tempo di pace, non in emergenza. Usiamo fondi di protezione civile proprio per aumentare la capacità di resistenza dei nostri territori. Lavoriamo come struttura commissariale in collaborazione con l’amministrazione comunale, che ringrazio, perché è il soggetto attuatore sul territorio di interventi molto importanti. Qui parliamo di una messa in sicurezza storica: rivi che passavano in mezzo al paese, gallerie, edifici. È un modello di collaborazione che in Liguria funziona e che consente di spendere bene risorse importanti”.

Per il sindaco di Busalla Loris Maieron, l’opera rappresenta una risposta concreta a ferite ancora vive nella memoria della comunità. Il paese, infatti, è stato duramente colpito dalle alluvioni del 1993 e del 2014, che causarono gravi danni alle attività commerciali e agli edifici della zona.“Dopo gli eventi del 2018 c’era ancora una forte preoccupazione - ha spiegato - e abbiamo spinto perché si intervenisse in modo strutturale. La Regione ha compreso la gravità della situazione e si è partiti con un primo lotto, poi un secondo e ora il terzo, che contiamo di completare entro l’autunno. Per il paese è un grosso sollievo, soprattutto quando scattano le allerte meteo”.

Maieron ha infine chiarito il tema dei cantieri autostradali che interesseranno l’area nei prossimi anni, sottolineando il lavoro di coordinamento per ridurre i disagi: “I lavori sull’autostrada sono un tema distinto, ma strettamente collegato alla gestione del territorio. In questo momento si sta lavorando sulle gallerie e l’obiettivo è ridurre progressivamente le interferenze sulla viabilità. Gli interventi sul casello di Busalla sono programmati a partire dall’autunno 2026, con una progettazione già avanzata per le rampe provvisorie. Il nostro impegno è coordinare tutto per evitare che i cantieri si sovrappongano in modo penalizzante per il paese”.

Il completamento del terzo lotto del Rio Migliarese, previsto entro settembre, rappresenta un passaggio fondamentale per la messa in sicurezza idraulica di Busalla e per la riduzione del rischio di esondazioni in una delle aree storicamente più esposte della Valle Scrivia.


 

Isabella Rizzitano


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