Nell’ambito delle relazioni sempre più strette tra Italia e Algeria, è stato firmato oggi ad Algeri l’Accordo di cooperazione promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca della Repubblica Algerina, tra Università di Genova (UniGe), Filse e sette principali Atenei algerini.
All’incontro, svoltosi alla presenza del ministro algerino dell’Alta formazione e della ricerca, Kamel Baddari e dell’ambasciatore d’Italia in Algeria, Alberto Cutillo, hanno preso parte, per l’Università di Genova, il rettore Federico Delfino e la prorettrice all’internazionalizzazione Paola Dameri; per FILSE è intervenuto il vicedirettore generale Maria Nives Riggio, insieme ai rettori di sette tra i principali atenei algerini: Djamel Eddine Akretche, University of science and Technology Houari Boumediene (USTHB); Mohamed Tahar Halilat, University of Kasdi Merbah-Ouagla; Abdelmalek Amine, University of Ahmed Ben Bella-Oran; Abdelouahab Mekhaldi, National Polytechnic School - ENP d'Alger; Mourad Meghachou, University of Abou Bakr Belkaid-Tlemcen; Djaafar Bouarouri, University of Yahya Fares-Media, Chaabane Baitiche, University of Salah Boubnider-Constantine 3
L’accordo, valido cinque anni e rinnovabile, costruisce un vero e proprio ponte tra gli ecosistemi dell’innovazione italiano e algerino. Da una parte valorizza, infatti, le attività di ricerca, didattica e trasferimento tecnologico dell’Università di Genova, con particolare riferimento ai temi dell’imprenditorialità e della creazione di ecosistemi dell’innovazione; dall’altra offrirà alle startup algerine il know-how dell’incubatore BIC di Filse, mettendo a disposizione competenze e strumenti per accompagnare la crescita delle nuove imprese, attivando matching internazionali.
In sintesi, l’accordo ha i seguenti obiettivi: promuovere e sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese innovative in Algeria e in Italia; facilitare la cooperazione tra l’Università di Genova, Filse e università, centri di ricerca ed ecosistemi territoriali dell’innovazione algerini; avviare programmi congiunti di formazione, incubazione e accompagnamento imprenditoriale; favorire la mobilità di docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti e giovani imprenditori; sviluppare cluster regionali, iniziative di trasferimento tecnologico e piattaforme digitali per lo scambio di idee e progetti; partecipare insieme a programmi europei volti allo sviluppo e alla cooperazione delle due sponde del Mediterraneo.
In occasione della firma, si avvia la prima attività operativa congiunta richiesta dal Ministero dell’Università algerino, ovvero un programma di formazione dedicato ai direttori degli incubatori universitari delle diverse regioni del Paese, realizzato da esperti Filse, che riguarderà le seguenti attività: incubation management e modelli internazionali di gestione degli incubatori; certificazione degli incubatori in ambito europeo e internazionale; progettazione europea, con un focus su programmi e opportunità nel contesto mediterraneo.
"Per Filse – ha dichiarato il presidente Gerolamo Taccogna - questa collaborazione non è solo un progetto, ma l’opportunità di proiettare il know-how del nostro incubatore BIC verso nuove frontiere dell’innovazione. In Algeria stiamo costruendo le basi di un ecosistema condiviso, dove competenze e visioni imprenditoriali si incontrano con una comune ambizione di futuro. Lo scambio formativo che avviamo oggi rappresenta un ponte stabile di opportunità per giovani innovatori e startup dei nostri Paesi. Siamo convinti che questa sinergia favorisca non solo crescita economica, ma anche un nuovo modo di immaginare la cooperazione mediterranea, fondato sulla capacità di creare valore insieme".
La stipula del presente accordo rappresenta un ulteriore risultato concreto del consolidato rapporto di collaborazione tra l’Università di Genova e Filse, formalizzato attraverso una convenzione strategica pluriennale attiva nei settori del trasferimento tecnologico, della ricerca innovativa e delle iniziative a supporto del sistema imprenditoriale. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al supporto della Regione Liguria – Affari Internazionali, del Ministero degli Affari Esteri italiano e dell’Ambasciata d’Algeria a Roma.
Federico Delfino, rettore dell’Università di Genova, ha commentato: "Questo accordo rappresenta un passo significativo nel rafforzamento delle relazioni accademiche e dell’innovazione tra le due sponde del Mediterraneo. L’Università di Genova mette a disposizione le proprie competenze in ambito di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico per contribuire allo sviluppo di ecosistemi dell’innovazione capaci di generare opportunità concrete per le imprese e per i territori. La collaborazione con le università algerine e con Filse conferma il valore di un approccio integrato tra mondo accademico, istituzioni e sistema produttivo, in una prospettiva internazionale e di lungo periodo".
"Questo accordo valorizza il ruolo del BIC di Filse come punto di riferimento per l’innovazione e l’imprenditorialità in Liguria e come modello capace di dialogare a livello internazionale - commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Regione Liguria sostiene con convinzione iniziative che rafforzano il trasferimento di competenze, l’internazionalizzazione e la crescita delle startup, promuovendo una cooperazione concreta tra ecosistemi dell’innovazione, come in questo caso con l’Algeria".
"L’intesa odierna è nata direttamente sul campo – ha concluso Nives Riggio, vicedirettore generale di Filse – e ha iniziato a prendere forma durante la missione istituzionale dello scorso maggio organizzata dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM). In quell’occasione, la delegazione algerina ha visitato il BIC–Incubatore di Filse, avviando un dialogo subito costruttivo, che si è rapidamente evoluto in un progetto condiviso e concreto che oggi si sfocia in questa intensa attività di formazione e scambio coi colleghi direttori degli incubatori algerini".














