Il tema dei simboli irrompe nel dibattito politico del Municipio II Centro Ovest. Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio municipale, il gruppo della Lega ha presentato un’espressione di sentimento sull’esposizione della bandiera palestinese sulla facciata dell’ente, chiedendo “coerenza politica, morale e istituzionale” quando un’istituzione decide di prendere posizione, anche solo simbolicamente, su ciò che accade a livello internazionale.
Secondo il Carroccio, la solidarietà non può essere selettiva né legata a doppi standard: da qui il richiamo a una visione più ampia dei diritti umani, con un riferimento anche a quanto avviene in Iran e in altri Paesi dove, è stato sottolineato, le libertà fondamentali sono sistematicamente negate.
Accanto al confronto sui simboli, il Consiglio ha però approvato all’unanimità diversi documenti presentati dai consiglieri leghisti. Tra questi, la mozione che impegna il Municipio a valutare con urgenza la sicurezza strutturale del ponte Giovanni Rebora a Sampierdarena, e il documento che chiede al sindaco di bloccare la chiusura del sabato dell’ufficio anagrafe del quartiere, ritenuta penalizzante per anziani, persone con disabilità e lavoratori.
Non sono mancati momenti di tensione politica. Il capogruppo Davide Rossi ha criticato il presidente del Municipio per la mancata informazione ai consiglieri di minoranza in merito alla visita della sindaca Salis nel quartiere in occasione della giornata del decoro, definendo l’episodio poco rispettoso del ruolo del Consiglio.
Il dibattito si è poi spostato sul tema della sicurezza, con un ringraziamento alle Forze dell’Ordine per i presidi attivati nell’area dei giardini della Fiumara. Rossi ha però contestato le posizioni espresse dalla sindaca Salis e dall’assessore Viscogliosi, accusati di minimizzare una situazione che, secondo la Lega e le segnalazioni dei residenti, sarebbe in alcuni momenti della giornata particolarmente critica.
In chiusura, la presentazione di un documento sull’emergenza freddo e sulle persone fragili presenti sul territorio, con la richiesta di interventi più incisivi da parte del Comune. Un quadro che, per la Lega, riassume il senso dell’azione politica in Municipio: attenzione ai temi internazionali, ma soprattutto focus su sicurezza, servizi e risposte concrete ai cittadini.














