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Attualità | 09 febbraio 2026, 15:07

Dall’aeroporto di Genova due nuovi voli per Alghero e Olbia: dal 2 giugno Aeroitalia triplica le rotte

Dopo il debutto del collegamento con Roma, la compagnia annuncia due nuove destinazioni per la Sardegna e apre alla possibilità di ulteriori rotte nazionali, in Sicilia, e internazionali, nel sud della Francia. L'Ad Gaetano Intrieri: "Tariffe? Non supereremo mai i 160 euro"

Dopo il lancio dei nuovi voli Genova–Roma, Aeroitalia accelera e triplica la propria presenza sul Genova City Airport. A partire dal 2 giugno partiranno infatti i nuovi collegamenti per Alghero e Olbia, con biglietti già in vendita, rafforzando in modo deciso l’asse tra Genova e la Sardegna.

L’annuncio è arrivato questa mattina nel corso della conferenza stampa “Le novità di Aeroitalia per Genova City Airport. A servizio di Genova e della Liguria”, ospitata proprio al Cristoforo Colombo, alla presenza delle istituzioni locali e nazionali, dei vertici aeroportuali e delle rappresentanze economiche del territorio.

A illustrare la strategia è stato l’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, che ha parlato apertamente di entusiasmo, investimenti e di un ruolo centrale per Genova nel futuro industriale della compagnia. “Devo dire che c’è tanto entusiasmo e questa cosa ci riempie di gioia. Noi da tempo stavamo pensando di basare due dei nostri ATR a Genova, adesso i tempi sono maturati e quindi abbiamo iniziato con Roma e proseguiremo presto, come abbiamo annunciato oggi, con Alghero e Olbia”.

Intrieri ha chiarito che le novità annunciate non rappresentano un punto di arrivo. “Stiamo anche studiando ulteriori destinazioni. Al momento preferisco non dirle per motivi di concorrenza, ma stiamo valutando sia con quale aereo operarle sia quali mercati aprire. Abbiamo la fortuna di avere aeromobili da 189 posti, da 100 e da 72, e questo ci consente una grande flessibilità”.

Nel mirino ci sono nuovi collegamenti nazionali e internazionali. “Stiamo analizzando seriamente dei collegamenti dalla Sicilia e stiamo valutando anche destinazioni nel sud della Francia. Su Genova volevamo iniziare un percorso strutturato, portando avanti un discorso di collegamenti regionali”. Un ruolo chiave è affidato agli ATR. “Siamo l’unica compagnia italiana ad avere questi turboelica di ultima generazione. Per me, da italiano, è anche motivo di orgoglio ricordare che l’ATR è una macchina per metà italiana, prodotta dal gruppo Leonardo. Pensiamo che, anche per le caratteristiche dell’aeroporto di Genova, questa macchina possa funzionare in maniera più efficiente di altre”.

E sulla sostenibilità: “È un aereo molto rispettoso dell’ambiente, con emissioni bassissime sia a livello di rumore sia di CO₂. Pensiamo che Genova possa diventare davvero la base dei nostri ATR: abbiamo iniziato con due, ma non escludiamo di aumentare il numero delle macchine basate qui”.

Ampio spazio anche al tema delle tariffe. “Noi non abbiamo mai attuato tariffe alte, neanche in Sicilia o in Sardegna quando magari avremmo potuto farlo e arrivare anche noi a 500 euro a tratta. I biglietti da 10 euro sono un bluff: se qualcuno paga 10 euro, qualcun altro ne paga 500, perché altrimenti un aereo di linea affonda”.

Intrieri ha quindi fissato i paletti: “Oggi la tratta Genova–Roma viene venduta a una media di 70-80 euro. Ci sono delle punte in particolari momenti, ma non supereremo mai i 150-160 euro, che secondo me è il prezzo massimo eticamente giusto per un volo che dura 40 minuti”.

Sul fronte istituzionale, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci ha parlato di una fase decisiva per lo scalo. “La Liguria sta crescendo per PIL, occupazione e presenze turistiche: lo scorso anno abbiamo superato i 20 milioni di presenze. La domanda c’è, ora però serve un salto quantico, anche sull’aeroporto”. Bucci ha ribadito la disponibilità della Regione a sostenere il percorso di crescita. “Dobbiamo investire dove siamo forti. Se non investiamo, non resteremo primi. Come Regione siamo pronti a partecipare come soci, a muoverci rapidamente. Chi è fermo è perduto: questa è la legge del business”.

Sul tema dei collegamenti e del caro-voli è intervenuto il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi. “È importante perché chiaramente andrà a calmierare i costi dei viaggi aerei tra Genova e Roma. Oltretutto ci sarà un’offerta di due voli in più al giorno per la capitale”. Rixi ha sottolineato come, in questa fase, l’aeroporto rappresenti un presidio fondamentale. “Con tutti i lavori in corso su autostrade e ferrovie, il sistema aeroportuale è l’unico che oggi garantisce una vera continuità territoriale a Genova”.

E sulla continuità territoriale ha chiarito: “Le regole europee prevedono che serva a sostenere linee che non starebbero sul mercato, ma a Genova il problema è l’opposto: i voli si riempiono anche con biglietti molto cari. Anche se dessi la continuità territoriale, non servirebbe a calmierare i prezzi. Aprire il mercato e aumentare le rotte, invece, fa risparmiare denaro pubblico e cittadini”.

Guardando al futuro, Rixi ha aggiunto: “C’è fame di collegamenti da Genova. Con il Piano nazionale degli aeroporti e il progetto del Regional Airport Movement potremo valutare nuove tratte di media e corta percorrenza, dalla Sardegna alla Corsica, fino ad altre destinazioni”.

La sindaca di Genova Silvia Salis ha accolto con favore l’ingresso di Aeroitalia. “La concorrenza è necessaria per calmierare i prezzi. Questa nuova tratta non sarà l’ultima: da giugno arriveranno Olbia e Alghero, ed è molto importante anche per la forte comunità sarda presente a Genova”. Salis ha ribadito la centralità dello scalo. “Una città come Genova deve avere un aeroporto sempre più ambizioso. Se ci sarà bisogno di un ingresso pubblico, Comune e Regione sono pronti: per noi è fondamentale per lo sviluppo economico e per attrarre grandi eventi”.

Il direttore generale dell’aeroporto Francesco D’Amico ha ricordato i risultati raggiunti. “Abbiamo chiuso il 2025 con quasi 1 milione e 600 mila passeggeri, +18% rispetto all’anno precedente. Sono 23 mesi consecutivi di crescita e iniziare il 2026 con una nuova base e un nuovo vettore è un messaggio di forte ottimismo”.

Il presidente dell’aeroporto Enrico Musso ha sottolineato la portata dell’investimento. “Non si tratta solo di nuove rotte: una compagnia che basa due aeromobili a Genova compie una scelta industriale forte, che consente allo scalo di fare quel salto di qualità di cui si parla da tempo”.

A chiudere, il presidente ENAC Pierluigi Di Palma, che ha richiamato la necessità di una visione di lungo periodo. “Genova non può restare confinata all’idea di city airport. La crescita dell’aeroporto è un indicatore anticipatore dello sviluppo del territorio e questo scalo può dare molto di più, soprattutto con una visione integrata tra aria e mare”.

Un messaggio condiviso anche dal presidente di Confcommercio Liguria Alessandro Cavo: “Le imprese genovesi hanno bisogno di nuovi collegamenti. Questo deve diventare sempre di più l’aeroporto di tutta la Liguria”.

LE TRATTE NEL DETTAGLIO: QUANDO E ORARI 

Collegamento Genova-Roma Fiumicino

Il 2 febbraio 2026 Aeroitalia ha inaugurato il nuovo collegamento Genova-Roma Fiumicino, che rafforza il ruolo di Genova come scalo di riferimento per il traffico business e leisure. Il volo Genova-Roma Fiumicino ha le seguenti frequenze:

- Dal lunedì al venerdì: un primo volo mattutino (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e un secondo serale (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05); 

- Nel weekend: un volo il sabato (Genova-Roma ore 8:00; Roma-Genova ore 10:20) e uno la domenica (Genova-Roma ore 18:05; Roma-Genova ore 21:05).

Le nuove rotte per la Summer 2026: Genova-Alghero e Genova-Olbia

Dettaglio delle frequenze:

- Genova–Alghero operativo dal 5 giugno 2026: lunedì e venerdì con 2 frequenze settimanali (Genova-Alghero ore 12:40; Alghero-Genova ore 14:50);

- Genova–Olbia operativo dal 4 giugno 2026: giovedì e domenica con 2 frequenze settimanali (Genova-Olbia ore 12:20; Olbia-Genova ore 14:40).

Federico Antonopulo

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