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Sport | 10 maggio 2026, 17:22

Tanti sbadigli, qualche lampo ed esperimento. Da Firenze il Genoa porta via ancora uno 0-0

Pochissime occasioni da ambo le parti, ma il Grifone mette dentro ancora una prestazione solida e da imbattuto alla seconda trasferta consecutiva. De Rossi lancia diversi giovani a gara in corso

Ostigard, migliore in campo dei suoi e per il Genoa la seconda trasferta consecutiva con 0 gol subiti (foto G. Siri)

Ostigard, migliore in campo dei suoi e per il Genoa la seconda trasferta consecutiva con 0 gol subiti (foto G. Siri)

Sono decisamente più rumorosi i fischi, tutti da parte dei tifosi casalinghi, che accompagnano le squadre all’uscita più di ogni altro dettaglio a raccontare i novanta minuti del “Franchi”, tra tanti sbadigli, pochissime occasioni da ambo le parti col portiere viola De Gea che termina da man of the match dell’incontro. Ed è così quasi scontato lo 0-0, con due squadre che poco avevano da chiedere a questo finale di stagione e una partita che fa davvero fatica a decollare, tanto da non riuscirci praticamente mai.

Non è comunque un Grifone rinunciatario, semmai molto solido nonostante la scelta di De Rossi di rinunciare al suo capitano Vasquez mandando dentro Zätterström. La fatica è tutta davanti, dove Colombo e i suoi compari di reparto non riescono a centrare il bersaglio grosso. Cosa, peraltro, alla quale non vanno certo molto più vicini i dirimpettai di mister Vanoli, che davanti sceglie di puntare all’inizio sul giovanissimo Braschi come terminale offensivo.

Per il Genoa, però, resta comunque una serata utile. Perché il punto conquistato a Firenze dà continuità al momento rossoblù, conferma la solidità della squadra di Daniele De Rossi e offre anche qualche indicazione interessante in chiave futura, tra esperimenti, giovani lanciati e una tenuta difensiva che ormai rappresenta una certezza.

Più vivo l’approccio del Grifone, che dopo appena 6' impegna già il portiere spagnolo con una conclusione potente dal limite di Vitinha, uno dei pochi lampi di un primo tempo lento e spezzettato, dove i genovesi riescono comunque a mostrarsi più ordinato e pericoloso. Come al 24’, quando Ekhator, manda il suo diagonale poco a lato e poi ancora al 38’, ma anche il colpo di testa di Østigård sulla punizione di Martin dalla trequarti trova la decisiva risposta di De Gea a togliere il pallone dall’angolo. 

I viola si vede davvero soltanto nel finale di tempo, quando Braschi manca il bersaglio da pochi passi spedendo a lato una delle rare conclusioni costruite dai padroni di casa, chiudendo così un primo tempo dal ritmo molto basso. La Fiorentina torna a farsi pericolosa al 50’ con la testata di Ranieri che finisce a lato di pochissimo, De Rossi prova così a cambiare il peso offensivo dei suoi con Malinovskyi ed Ekuban, che al 60’ sfiora di nuovo la rete venendo però murato dando una seconda opportunità a Vitinha, fermato provvidenzialmente poi da Fagioli vicino alla linea di porta, ma a gioco già fermo per fallo sul portiere spagnolo. Al 70’ il copione si ripete quasi identico, mentre la spinta genoana va via via esaurendosi.

De Rossi lascia spazio al futuro genoano, debutto assoluto in Serie A al classe 2007 Ouedraogo, seguito poco dopo dall’ingresso di Doucoure, altro giovanissimo alla prima presenza nel massimo campionato.

L’ultimo brivido, paradossalmente, lo crea la Fiorentina in una confusa mischia nell’area genoana: il tiro di Parisi viene deviato involontariamente da un compagno e termina a fil di palo. Troppo poco per evitare la contestazione finale del “Franchi” ai giocatori di casa, mentre il Genoa si prende un altro punto, il secondo consecutivo in trasferta e continua il proprio finale di stagione senza affanni ma con una solidità che, qualche mese fa, sembrava difficilmente immaginabile. 


IL TABELLINO

FIORENTINA-GENOA 0-0

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour (73’ Fabbian), Fagioli, Mandragora (72’ Brescianini); Parisi (86’ Gudmundsson), Braschi (61’ Piccoli), Solomon.
A disposizione: Lezzerini, Christensen; Rugani, Comuzzo, Harrison, Fazzini, Kospo, Fortini, Kouadio, Balbo.
Allenatore: P. Vanoli

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli (82’ Doucouré), Østigård, Zätterström; Ellertsson, Amorim (82’ Masini), Frendrup, Martin (71’ Latif); Vitinha, Ekhator (71’ Malinovskyi); Colombo (58’ Ekuban).
A disposizione: Leali, Sommariva; Onana, Sabelli, Vasquez, Grossi.
Allenatore: D. De Rossi

Arbitro:L. Massimi

Redazione


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