Via libera al rinnovo della concessione del Porto Antico di Genova fino al 2050 e nuove risorse per le grandi opere del sistema portuale genovese: queste le principali decisioni assunte dal Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale nella seduta di oggi, lunedì 18 maggio.
Il Comitato ha espresso parere favorevole al rilascio di un’unica concessione demaniale marittima a favore di Porto Antico di Genova S.p.A., società pubblica partecipata per il 57,7% dal Comune di Genova e per il 3,8% dalla stessa AdSP. La concessione, valida fino al 31 dicembre 2050, unifica i titoli esistenti e autorizza il programma di investimenti destinato allo sviluppo strutturale e infrastrutturale dell’area del Porto Antico.
Il piano industriale della società prevede interventi programmati tra il 2024 e il 2031 che riguardano alcune delle principali attrazioni e infrastrutture dell’area, tra cui l’Acquario di Genova, il Bigo, la Bolla Tecnologica e le strutture nautiche del Porto Antico.
Nel corso della stessa seduta il Comitato ha approvato anche la prima nota di variazione al bilancio previsionale 2026, recependo quanto previsto dalla Legge n. 71 dell’8 maggio 2026. Il provvedimento assegna complessivamente 176 milioni di euro all’Autorità Portuale per la prosecuzione e il completamento di due opere considerate strategiche per il porto di Genova.
Nel dettaglio, 163 milioni di euro saranno destinati ai lavori della Fase A della nuova diga foranea, con interventi di consolidamento dei fondali e attività legate alla variante progettuale che punta a velocizzare il completamento dell’opera. Altri 13 milioni finanzieranno invece il completamento del collegamento ferroviario di ultimo miglio tra il parco Bettolo-Rugna e il Campasso attraverso la galleria Molo Nuovo.
L’Autorità Portuale adeguerà quindi i propri capitoli di bilancio prevedendo maggiori entrate e maggiori spese per un totale di 176 milioni di euro, mantenendo invariato il risultato della gestione approvato con il Bilancio di Previsione 2026.
Il presidente dell’AdSP, Matteo Paroli, ha sottolineato come le nuove risorse consentano di garantire la continuità dei cantieri e il rispetto degli impegni contrattuali già assunti. Paroli ha inoltre definito il rinnovo della concessione del Porto Antico “un segnale importante di stabilità e di programmazione di lungo periodo per uno dei luoghi più identitari e attrattivi della città di Genova”.














