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Attualità | 18 maggio 2026, 12:36

Il Municipio Centro Est apre una nuova porta su piazza Metelino

Mercoledì 20 maggio l’inaugurazione della nuova uscita degli uffici anagrafe e della mostra fotografica di Adriano Silingardi. La presidente Cosso: “Vogliamo che il Municipio sia una casa aperta per il quartiere”

Mercoledì 20 maggio, alle ore 17:30, il Municipio Centro Est inaugurerà la nuova uscita posteriore del palazzo municipale che affaccia direttamente su piazza Metelino, nel cuore del quartiere di Prè. Non solo di una modifica logistica, ma di una scelta urbanistica precisa che punta a portare le persone a passare in un’area spesso percepita come marginale.

L'iniziativa si inserisce in un piano di rigenerazione più ampio che ha già visto l'attivazione del Maggiordomo di quartiere e del punto informativo Amiu. L'idea è quella di trasformare la sede istituzionale da freddo ufficio burocratico a punto di riferimento partecipato.

“Con questa inaugurazione vogliamo dare un segnale molto chiaro: il Municipio non deve essere un luogo distante, chiuso o percepito soltanto come spazio burocratico, ma una casa aperta per il quartiere e per tutte le persone che lo attraversano - sottolinea la presidente del Municipio Centro Est, Simona Cosso -. Aprire questa porta significa restituire centralità a piazza Metelino e a Prè, aumentare la presenza quotidiana delle persone, creare sicurezza attraverso la vita e la partecipazione. È un gesto concreto ma anche fortemente simbolico: stiamo aprendo un nuovo passaggio, fisico e umano, tra istituzioni e cittadinanza”.

L'apertura della nuova porta sarà accompagnata dall'inaugurazione della mostra fotografica “Gente di Prè 1976-2016” di Adriano Silingardi. Allestita nel cortile interno del Municipio, l’esposizione racconta quarant’anni di mutamenti del centro storico, mettendo a confronto scatti degli anni Settanta con immagini contemporanee dei medesimi luoghi.

“Abbiamo scelto di accompagnare questa inaugurazione con una mostra dedicata a Prè perché crediamo che la rigenerazione urbana passi anche dalla cultura, dalla memoria e dal riconoscimento delle storie di un territorio - prosegue Cosso -. Le fotografie di Silingardi raccontano un quartiere vivo, complesso, pieno di contraddizioni ma anche di umanità. Vogliamo che questo cortile diventi uno spazio aperto alla cittadinanza, alle associazioni, agli artisti e ai percorsi culturali del territorio, in maniera completamente gratuita”.

Il cortile interno potrà diventare uno spazio espositivo e aggregativo stabile, messo a disposizione gratuitamente per le associazioni e le realtà culturali del Centro Est. Una risorsa nel cuore della città vecchia per favorire la socialità e la produzione culturale dal basso.

La mostra sarà visitabile dal 21 al 28 maggio, dal lunedì al venerdì, con orario 8,30-12,30. L'appuntamento per il taglio del nastro e il primo sguardo alle opere di Silingardi è per mercoledì pomeriggio in piazza Metelino.

I.R.

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