La Val Fontanabuona torna al centro dell’agenda della Città Metropolitana. Una giornata di incontri, visite e confronto istituzionale per la sindaca metropolitana Silvia Salis, che oggi ha attraversato il territorio da Gattorna a Cogorno, incontrando imprese, amministratori locali, cittadini e realtà sociali.
Una visita dal forte valore politico e istituzionale, soprattutto alla luce del tema che da anni attraversa il dibattito sulla vallata: il tunnel della Fontanabuona, considerato strategico per lo sviluppo economico e per i collegamenti con il Tigullio e la rete autostradale.
La giornata si è aperta a Gattorna, con un primo momento di ascolto diretto del territorio, per poi proseguire a Cicagna, dove la delegazione metropolitana ha visitato l’azienda Garbarino & Cuneo, storica realtà legata alla produzione dell’ardesia, materiale simbolo dell’identità della valle e della Liguria.
Nel primo pomeriggio tappa allo stabilimento Covim di Tribogna, azienda attiva nella produzione e distribuzione di caffè in Italia e all’estero. Un’occasione per affrontare le prospettive del tessuto produttivo locale e il ruolo della Città Metropolitana nel sostegno allo sviluppo socio-economico delle aree interne.
Il momento centrale della visita si è svolto nella sala consiliare del Comune di San Colombano Certenoli, dove Salis ha incontrato i sindaci di tredici Comuni della vallata: Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli e Tribogna.
Sul tavolo le principali priorità del territorio: viabilità, tunnel della Fontanabuona, servizio idrico, gestione dei rifiuti, trasporto pubblico, scuole, pianificazione territoriale e valorizzazione delle attività produttive, anche attraverso la nuova Expo.
Alla visita hanno partecipato anche il vicesindaco metropolitano e consigliere delegato a Trasporti e Viabilità Simone Franceschi, il consigliere delegato al Servizio Idrico Integrato Giovanni Stagnaro, la consigliera delegata alla Pianificazione strategica e territoriale, Sviluppo socio-economico e Transizione digitale Ilaria Bozzo, e il consigliere metropolitano Guglielmo Caversazio.
La giornata si è conclusa al Villaggio del Ragazzo di Cogorno, realtà di riferimento per educazione, formazione e accompagnamento dei giovani.
“La visita di oggi in Val Fontanabuona ha rappresentato un importante momento di ascolto e confronto con un territorio che esprime una forte identità, una spiccata capacità produttiva e che legittimamente chiede l’ascolto delle istituzioni”, ha dichiarato Silvia Salis.
La sindaca metropolitana ha poi messo al centro il nodo infrastrutturale più atteso: “Prima tra tutte, la realizzazione del tunnel della Val Fontanabuona, che rappresenterebbe una vera rivoluzione per chi ogni giorno si sposta su queste strade: i Comuni della valle lo attendono da decenni e la politica non sempre ha dato tutte le risposte che il territorio merita”.
Salis ha accolto con prudente fiducia le ultime aperture arrivate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, senza però nascondere una critica sul metodo: “Le ultime dichiarazioni da parte del Ministero lasciano ben sperare, anche se non possiamo nascondere il rammarico per il mancato coinvolgimento dei sindaci nei colloqui su un tema così delicato per il nostro territorio”.
“Come Città Metropolitana continueremo ad accompagnare sul piano politico e amministrativo lo sviluppo economico di queste zone, il lavoro dei Comuni e tutti i passaggi necessari per la realizzazione delle infrastrutture”, ha concluso Salis. “La Val Fontanabuona è un territorio centrale per la Città Metropolitana: la giornata di oggi conferma la volontà di costruire un rapporto stabile e produttivo con le sue comunità”.














