/ Politica

Politica | 15 ottobre 2026, 11:23

Sampierdarena, Davide Rossi (Lega): "Il quartiere non può essere abbandonato al degrado"

In piazza Vittorio Veneto, coltelli e bottiglie. "La sicurezza non può fermarsi ai confini del centro storico"

"Il video che documenta quanto accaduto in piazza Vittorio Veneto, a Sampierdarena, è inquietante: una discussione degenerata in una rissa, con persone che, secondo le immagini e le segnalazioni, brandiscono coltelli e lanciano bottiglie di vetro. Non servono altri commenti: serve una risposta concreta delle istituzioni". Lo scrive Davide Rossi, capogruppo della Lega al Municipio II Centro Ovest.

"Come primo firmatario ho depositato la richiesta di convocazione di un Consiglio municipale monotematico sulla sicurezza, sottoscritta da tutta la minoranza. Un segnale politico chiaro: Sampierdarena e San Teodoro non ce la fanno più. Plaudiamo ai risultati delle misure di sicurezza promosse dal ministro Matteo Piantedosi nel centro storico, un segnale dell'importanza della presenza dello Stato. Ma proprio per questo è incomprensibile che Sampierdarena e San Teodoro continuino ad aspettare una strategia altrettanto concreta. Esprimiamo forte disappunto nei confronti della sindaca Silvia Salis e dell'assessore alla sicurezza Viscogliosi: la sicurezza non può fermarsi ai confini del centro storico".

Spaccio, consumo di droga, risse, aggressioni, degrado, consumo incontrollato di alcol, prostituzione e criticità legate ad alcuni locali e circoli sono problemi che residenti e commercianti segnalano da tempo. Preoccupa inoltre il rischio che gruppi giovanili organizzati e fenomeni di violenza legati al controllo del territorio tornino a radicarsi nel quartiere. "Non bastano annunci: occorre presidiare le zone più esposte, da piazza Vittorio Veneto a via Buranello, da via Degola a largo Jursè, fino a via Rolando, piazza Montano e alle aree della Fiumara".

Le richieste della Lega sono precise: presenza costante delle forze dell'ordine, estensione del dispositivo “Strade Sicure” con il supporto dell'Esercito, un presidio interforze stabile in prossimità di piazza Vittorio Veneto, più illuminazione, telecamere, pulizia e controlli coordinati su locali, minimarket e circoli, con il coinvolgimento degli enti competenti.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium