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Genoa: la Voce del Cuore | 28 ottobre 2026, 22:41

Il Grifone mostra gli artigli alla Vecchia Signora: Genoa ai primi tre punti contro una big, Juventus schiantata 2-0

Ehizibue e Baldanzi regalano alla squadra di De Rossi un successo di prestigio contro i bianconeri, troppo brutti per essere veri. È la terza vittoria casalinga consecutiva per i rossoblu, e la classifica inizia a fare meno paura

Foto G. Siri

Foto G. Siri

Il miglior Genoa della stagione contro una delle più brutte Juventus del recente passato: il turno infrasettimanale di Serie A sorride al Grifone rossoblu, che detta legge al "Ferraris" contro i bianconeri di Spalletti, regalandosi la terza vittoria di fila tra le mura di casa grazie ai gol nel primo tempo di Ehizibue e Baldanzi, salendo a quota 10 punti in classifica. Un successo meritato e costruito attraverso una prestazione di qualità e carattere, che lancia segnali più che incoraggianti in ottica rincorsa salvezza. 

De Rossi rivoluziona l'undici di partenza rispetto alla vittoria casalinga con il Venezia: si rivedono titolari, tra gli altri, Ehizibue, Baldanzi, Vitinha e Amorim, in un 3-4-2-1 che sorprende la Juve nei primi minuti: l'approccio del Grifone, trascinato da un "Ferraris" particolarmente caloroso, è aggressivo, coraggioso e spavaldo, come testimoniano le conclusioni in avvio di Baldanzi ed Ellertsson, che mandano subito un segnale ai bianconeri, timidi e impacciati di fronte alla veemenza della squadra di De Rossi. 

Segnale che si tramuta ben presto in gol: al 12' Baldanzi si libera sull'out mancino mettendo in mezzo un pallone forte e teso raccolto sul secondo palo da Ehizibue che, libero dalla marcatura di Cambiaso, scaraventa sotto la traversa la rete del vantaggio. La squadra di Spalletti prova allora a scuotersi dopo lo schiaffo subito, sciupando cinque minuti più tardi con Kalulu - ma bravo Amorim nell'occasione a chiudere la diagonale sul difensore francese lanciato in campo aperto - un contropiede tre contro uno che aveva sorpreso la retroguardia di casa. 

Il raggio d'azione dei bianconeri - per l'occasione in maglia rosa - si sposta nella metà campo del Genoa, che non disdegna però di pungere in ripartenza, grazie anche al gigantesco lavoro di Osmaijc contro tutta la difesa juventina. Ed è proprio in contropiede che matura il raddoppio del Grifone: Vitinha sradica palla a Kalulu nel cerchio di centrocampo involandosi verso la porta, Baldanzi si inserisce in area e di prima, grazie anche a una deviazione di Bremer, infila Vicario mandando in visibilio il pubblico del "Ferraris". Un problema alla caviglia costringe Ellertsson a lasciare il campo prima dell'intervallo - al suo posto Mitaj - con la Juve incapace di reagire e di mettere insieme un'azione degna del nome che porta. Spalletti in panchina è un'anima in pena, mentre De Rossi telecomanda i suoi cercando di mantenere alto il livello di intensità della squadra, che rischia grosso solo nel recupero, quando il rigore in movimento di Kalulu viene spedito dritto in Gradinata Sud.

Woltemade e Zhegrova per Gatti e Alajbegovic sono le mosse bianconere al rientro dagli spogliatoi, a cui si aggiungono Boga e Cabal per Sarr e Cambiaso all'ora di gioco: il Genoa regge bene l'urto anche ad inizio ripresa, con Vitinha egoista in contropiede a sparacchiare alto con Osmajic e Amorim pronti a ricevere ai suoi lati. Il massimo sforzo offensivo della Juve si materializza intorno a metà ripresa, ma la qualità delle giocate dei bianconeri è ai limiti del terribile. De Rossi si gioca allora la qualità di Messias e la rapidità di Meichtry per pungere ancora in ripartenza ed evitare barricate passando al 4-2-3-1: i bianconeri ci provano col mancino di Zhegrova messo in angolo da Bijlow, sfiorando il gol solamente in pieno recupero, quando la punizione di Koopmeiners si schianta contro la traversa, ultimo brivido di una serata da incorniciare per il Grifone, da psicodramma per una Vecchia Signora sempre più zoppicante. 

Il tabellino

GENOA-JUVENTUS  2-0 

Reti: 12' Ehizibue, 28' Baldanzi

Formazioni

GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue (68' Meichtry), Frendrup, Amorim (81' Wiafe), Ellertson (41' Mitaj); Baldanzi (68' Messias), Vitinha; Osmajic (81' Colombo). A disposizione: Sommariva, Stolz, Klisys, Sabelli Robson, Traorè, Puczka, Otoa, El Shaarawy, Sow. Allenatore: De Rossi

JUVENTUS (3-5-2): Vicario; Gatti (46' Woltemade), Bremer, Lucumì; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz (77' Koopmeiners), Sarr (59' Boga), Cambiaso (59' Cabal); Alajbegovic (46' Zhegrova), Kolo Muani. A disposizione: Pinsoglio, Neto, Kelly, Rugani, Owusu, Pagnucco, Durmisi. Allenatore: Spalletti

Arbitro: Doveri di Roma

Paolo Garassino


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