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Attualità | 27 marzo 2019, 18:34

Nuovo questore Ciarambino: "Priorità contrasto a criminalità diffusa e malavita organizzata"

Vincenzo Ciarambino: "Nel recente passato gli indirizzi del dottor Bracco hanno consentito di aggredire energicamente queste piaghe, e di contenere il numero di reati" (VIDEO)

Nuovo questore Ciarambino: "Priorità contrasto a criminalità diffusa e malavita organizzata"

Criminalità diffusa e malavita organizzata, questi i due punti focali che caratterizzeranno l'attività del nuovo questore di Genova, Vincenzo Ciarambino, che succede a Sergio Bracco, da oggi capo della Questura di Milano: lo ha spiegato lo stesso questore durante un incontro con la stampa cittadina.

Classe 1961, Ciarambino entra in polizia nel 1988 da vice commissario e ,dopo aver diretto gli uffici investigativi a Venezia e Bologna, assume le funzioni di vicario a Varese e a Genova. Viene poi promosso dirigente superiore e successivamente nominato questore a Lucca e a Brescia, fino al ritorno a nel capoluogo ligure in qualità di nuovo questore.

Ciarambino ha incontrato oggi la stampa genovese per descrivere i principali capitoli che si troverà ad affrontare nel capoluogo ligure: "La nostra attenzione sarà dedicata in maniera privilegiata a fenomeni che possiamo definire di criminalità diffusa - ha spiegato il Questore -, quindi lo spaccio delle sostanze stupefacenti nella zona del centro storico e l'odioso e infame reato dei furti commessi a danno di persone anziane e delle persone più vulnerabili". Attenzione alta anche sui "furti nelle abitazioni, un altro fenomeno che incide sulla percezione della sicurezza. Si tratta peraltro di fenomeni criminali già tutti in calo e in fase di discesa per quanto mi risulta", ha aggiunto Ciarambino, che in materia di contrasto all'illegalità promette anche una stretta sugli esercizi commerciali che somministrano alcol ai minorenni, e il ricorso a strumenti come decreti di espulsione e conferimento ai Cpr (Centri per il rimpatrio) di soggetti di nazionalità straniera condannati.

Altro elemento critico sul territorio che verrà aggredito con forza è quello della massiccia presenza della malavita organizzata; per Ciarambino il problema "va affrontato in maniera incisiva, sia in una fase preventiva con i controlli ai lavori pubblici che verranno commissionati o che sono stati commissionati anche grazie al coordinamento della Prefettura, già in atto da tempo, sia in una dimensione più strettamente repressiva, che incida con forza sulla presenza nel territorio di organizzazioni criminali, con indagini a tappeto da parte della squadra mobile coordinate dalla Procura distrettuale antimafia di Genova. Dobbiamo fare in modo che questi cialtroni della criminalità organizzata vengano cacciati dalla Liguria".

Ciarambino ha infine chiarito come l'attenzione della polizia per il fenomeno della criminalità diffusa non si concentrerà esclusivamente sul centro storico: "Ci sono dei quartieri dove si verificano reati in maniera statisticamente superiore rispetto ad altri, penso all'area di Cornigliano e all'area di Sampierdarena, rispetto cui ovviamente prestiamo, abbiamo prestato e presteremo la nostra attenzione sul territorio".

 

Carlo Ramoino

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