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Attualità | 21 gennaio 2026, 14:22

"Nel ricordo delle vittime, permettere ad altri giovani di realizzare i propri sogni": borse di studio in memoria dei giovani morti a Crans-Montana

Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni: "Un modo concreto per onorare la straordinaria voglia di vivere di questi ragazzi e mantenere alta l’attenzione su quanto accaduto"

"Nel ricordo delle vittime, permettere ad altri giovani di realizzare i propri sogni": borse di studio in memoria dei giovani morti a Crans-Montana

Un’iniziativa nazionale che tocca da vicino anche Genova e il suo dolore. Il Ministero della Cultura sta lavorando all’istituzione di sei borse di studio dedicate alla memoria dei giovani morti nella tragedia di Crans-Montana, avvenuta la notte di Capodanno. Tra loro c’è Emanuele Galeppini, il ragazzo genovese la cui scomparsa ha profondamente colpito la città.

A darne notizia è la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, che spiega come il progetto nasca dal coinvolgimento delle principali istituzioni culturali italiane. Le borse di studio saranno intitolate ad Achille, Chiara, Emanuele, Giovanni, Riccardo e Sofia e saranno rivolte a giovani appassionati di arti e spettacolo.

“Un modo concreto per onorare la straordinaria voglia di vivere di questi ragazzi, troppo presto strappati alla vita e ai loro affetti” sottolinea Borgonzoni, evidenziando anche l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione, soprattutto tra gli adulti, su quanto accaduto a Crans-Montana.

“Nel ricordo delle vittime vogliamo offrire speranza e permettere ad altri ragazzi di realizzare i propri sogni”.


 

C.O.

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