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Cultura | 23 ottobre 2020, 12:30

Festival della Scienza 2020: il programma di sabato 24 ottobre

Ci saranno 12 conferenze in live streaming, un evento speciale e una conferenza spettacolo

Festival della Scienza 2020: il programma di sabato 24 ottobre

Prosegue domani, sabato 24 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un’ampia offerta di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza.

Nel primo sabato di Festival della Scienza in programma 12 conferenze in live streaming, un evento speciale e una conferenza spettacolo: La coscienza degli animali (ore 10.30), Fare squadra contro il cambiamento climatico (ore 11), I “Fisici Senatori”: 1848-1943 (ore 11), Racconti di scienza (ore 11 e ore 15), Onde che aiutano la rigenerazione (ore 15), Parkinson in onda (ore 15), La fluidità dell’intelligenza collettiva (ore 15.30), Portunalia (ore 15.30), Le onde dei Buchi Neri (ore 18), Myra sa tutto (ore 18), Covid 19: patogenesi e immunità  (ore 18.30), Le equazioni del cuore, della pioggia e delle vele (ore 18.30), L’albero intricato (ore 21) e Quando la scienza dà spettacolo (ore 21). In aggiunta al programma online di conferenze sono aperte dalle 10 alle 19 le 21 mostre e i 23 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it

Il programma di conferenze in streaming per appasionati e famiglie di sabato 24 ottobre

Si parte alle 10.30 con Angelo Tartabini, che fa scoprire come diversi animali siano coscienti di se stessi e delle loro azioni in La coscienza negli animali. Alle 11 si parla di climate change, con Neil Jennings, Giorgio Metta e Paolo Vineis a evidenziare l’importanza di scienza e tecnologia a supporto delle decisioni politiche in Fare squadra contro il cambiamento climatico.

Di scienza e storia trattano alle 11 anche Matteo Leone e Nadia Robotti in I “Fisici Senatori”: 1848-1943, soffermandosi sui fisici senatori del Regno d’Italia. Alle 11 e alle 15 alla Biblioteca universitaria di Genova va in scena uno science show per immergersi nel mondo dei racconti di Gianni Rodari dal titolo Racconti di scienza. Nella tavola rotonda con Lorenzo Fassina, Giulia Montagna e Livia Visai (ore 15) si parla di come determinate onde possano aiutare la rigenerazione ossea mentre, sempre alle 15, Antonio Uccelli, Fabio Benfenati e Laura Avanzino in Parkinson in Onda svelano i progressi e le sfide della ricerca su questa e altre patologie neurodegenerative.

La matematica, poi, è alla base dei modelli predittivi utilizzati nei campi più disparati: dalla descrizione dell’intelligenza collettiva (La fluidità dell’intelligenza collettiva con Stefania Bandini, Donato Antonio Grasso e Giorgio Scita, ore 15.30) alla realizzazione delle equazioni che, come spiega Alfio Quarteroni sempre alle 18.30, descrivono fenomeni complessi a livello biologico, meteorologico e ingegneristico.

Alle 15.30 in Portunalia, Marco Antonelli, Anna Sergi e Luca Storti raccontano del punto di incontro tra mare e città, dei porti, e dei traffici (legali e non) che vi prosperano. Alle 18 tocca a Le onde dei Buchi Neri, con Luigi Stella a soffermarsi sui  buchi neri e sulle onde che da essi provengono.

Quanto siamo davvero liberi in un mondo iperconnesso? Sempre alle 18, lo psicanalista, giornalista e autore Luigi Ballerini risponde a questa domanda nell’incontro Myra sa tutto. Alle 18.30 prosegue il ciclo di conferenze online L’Onda Covid: capire per reagire con Covid-19: patogenesi e immunità. Protagonisti l’immunologa Antonella Viola, il medico e membro Comitato tecnico scientifico contro il Covid-19 Giovannella Baggio e Stefano Vella, infettivologo e ricercatore.

Moderati da Barbara Paknazar, i relatori approfondiscono diversi argomenti, come la minore suscettibilità delle donne a un decorso grave della malattia, l’evoluzione dell’approccio terapeutico, il ruolo degli asintomatici nella trasmissione del virus e i meccanismi di immunità e sulla durata degli anticorpi delle persone che hanno già incontrato il Covid-19.

La prevenzione, come quella ad esempio nei confronti delle patologie infettive, passa anche dalla conoscenza dell’evoluzione di virus e batteri: ecco dunque che David Quammen, autore di “Spillover - L’evoluzione delle pandemie” e di L’albero intricato, parla (alle 21) delle relazioni fra specie che delineano una struttura dell’evoluzione molto più complessa rispetto a quello a cui si è abituati a pensare. Infine, sempre alle 21, la conferenza/spettacolo nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa (e in live streaming) Quando la scienza dà spettacolo, con il ricercatore Silvano Fuso e il prestigiatore Alex Rusconi a sviscerare divertendo il rapporto tra scienza e illusionismo. 

Come seguire il Festival della Scienza 2020

Nel segno delle Onde, parola chiave dell’edizione 2020, il Festival della Scienza si presenta quest’anno con una nuova formula, studiata per essere accessibile a tutti e, soprattutto, in sicurezza: a un ampio palinsesto di incontri trasmessi in streaming si affianca una parte di mostre, laboratori, spettacoli e conferenze-spettacolo in presenza per famiglie e appassionati, con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi.

Per studenti e insegnanti, è disponibile un ampio e multidisciplinare programma online. Un’attenzione rigorosa alle regole, affiancata da un investimento importante nel digitale per un Festival della Scienza inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso e innovativo negli strumenti utilizzati.

Comunicato Stampa

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