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Municipio Medio Levante | 24 agosto 2021, 17:11

A Gino Strada l’intitolazione di viale Cadorna: la proposta piace

Un medico genovese lancia l’idea per ricordare il fondatore di Emergency, che è scomparso di recente. È già partita una raccolta di firme. Analoghe iniziative sono state prese in tutta Italia

A Gino Strada l’intitolazione di viale Cadorna: la proposta piace

Intitolare a Gino Strada, viale Cadorna. Potrebbe concretizzarsi l’idea di un medico in pensione, volontario di Emergency, che ha lanciato una petizione - al momento non presente su Change.org - di cambiare nome a viale Cadorna, nel Municipio VIII Medio Levante.

L’obiettivo, come già perseguito in diverse città italiane, dopo la morte del fondatore di Emergency il 13 agosto a 73 anni a causa di un infarto, è ricordarlo come tutti i personaggi illustri.

Ne ha parlato il promotore dell’iniziativa Mimmo Chindamo, volontario di Emergency, durante una trasmissione su una tv locale. L’iniziativa segue quella, già on line, di Maria Teresa Mauri, che l’ha diretta al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, con ben 56.059 firme. ‘Piazzale Gino Strada invece di Piazzale Cadorna’.

Scrive la donna: “Come mi piacerebbe che in questo momento di dolore il Comune di Milano con procedura di urgenza assoluta decretasse prima dei funerali di Gino di intestargli una strada o una piazza per accoglierlo degnamente. Come mi piacerebbe che piazzale Luigi Cadorna, capo di stato maggiore del regio esercito italiano durante la prima guerra mondiale responsabile dei 13 assalti all’arma bianca sull’Isonzo, che generarono il massacro di decine di migliaia di ragazzi italiani e la disfatta di Caporetto... che il piazzale cambiasse nome. Come mi piacerebbe che piazzale Cadorna intestata a un guerrafondaio diventasse piazzale Gino Strada, che la guerra la ripudiava come l’articolo 11 della Costituzione. Come mi piacerebbe che qualcuno fosse d’accordo e condividesse. Come mi piacerebbe”.

Proprio in questo Municipio, nel 2015, c’è stato il primo tentativo di cancellare il nome di Cadorna da quel viale, attraverso una mozione presentata alla commissione toponomastica del Comune, proposta da Giancarlo Moreschi del Pd, oggi consigliere nel Municipio Medio Levante.

Ma anche a Napoli subito dopo la dipartita di Strada, è stata lanciata una petizione su Change.org: ‘A Gino Strada intitoliamo una piazza o una via di Napoli’, 1300 firme, raccolta firme promossa da Sergio D’Angelo: “La solidarietà e l’essere contro la guerra sono tratti distintivi della città di Napoli e del popolo napoletano. È notizia di poche ore fa che, a Pontedera, su iniziativa della sede locale dell’Arci si dedicherà un primo spazio accessibile al pubblico a Gino Strada. Nel frattempo a Milano si procede con la raccolta firme per dedicargli il piazzale della Stazione Cadorna. Di sicuro anche nella nostra città vi sono molti luoghi che andrebbero ribattezzati perché in modo anacronistico celebrano personaggi che sarebbe meglio lasciarli sui libri di Storia. Intitoliamo una via o una piazza a Gino Strada a Napoli. Lancio questa petizione chiedendovi la massima diffusione”.

Come riporta anche Wikipedia, Luigi Cadorna (1850-1928) rimane una figura discussa e controversa della prima guerra mondiale e della storia d’Italia; le sue strategie eccessivamente rigide e la spietata disciplina imposta alle sue truppe causarono pesanti perdite e influirono sul drammatico crollo di Caporetto.

Fu inoltre autore delle circolari per via delle quali, in casi straordinari, i comandanti generali potevano attuare la decimazione dei propri soldati quando impossibilitati ad accertare l’identità personale degli stessi. Nel 2011 la commissione alla toponomastica di Udine ha deciso di cambiare il nome alla piazza dedicata a Cadorna, in piazzale Unità d’Italia, poiché nel corso degli anni si è sempre più confermato, il parere degli storici, del disprezzo per la vita dei soldati italiani impiegati al fronte. Stessa linea è stata assunta a Bassano del Grappa.

Rosa Cappato

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